Cascine, Gruppo PdL: " Il parco e la favole di Renzi"

Stella e Torselli : "Siamo stanchi di parole, faccia almeno una cosa per la città"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella insieme al consigliere Francesco Torselli

“La promessa di Renzi di cambiare entro il 2013 il volto del parco delle Cascine non è credibile. Basta scorrere le 35 schede tecniche allegate alla delibera approvata dalla Giunta per rendersi conto che si tratta solo di buoni propositi, perché per gran parte degli interventi sono incerti sia i tempi di realizzazione sia i finanziamenti. Basti pensare al nuovo Teatro dell’Opera di Firenze e alla costruzione del parcheggio interrato di piazza Vittorio Veneto - per il quale siamo solo alla conferenza dei servizi - con i quali si apre l’elenco dei progetti, ma non va meglio con la ex discoteca Central Park per la quale siamo ancora alla pubblicazione dei bandi per il recupero e la valorizzazione, così come per la concessione del 1° piano delle Pavoniere, per l’utilizzo del complesso delle Mulina e della Palazzina dell’Indiano per il quale è prevista anche l’approvazione del progetto di adeguamento dalla Sovrintendenza e l’autorizzazione paesaggistica. Niente finanziamenti certi per il Centro Visite del parco da realizzare nel locale delle ex scuderie e lavori di riqualificazione ed arredo dell’area esterna per i quali sono stati richiesti finanziamenti a Regione ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Così pure gli interventi di illuminazione nel Parco con circa 175 nuovi punti luce che dipendono dal contributo richiesto all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Incertezze per i parcheggi di superficie da realizzare lungo il perimetro del parco per i quali sarebbero previste generiche inaugurazioni in più tappe a partire dal 2013, come per l’impianto da golf da 18 buche all’Argingrosso per il quale siamo agli studi di fattibilità al fine di definire l’area da recuperare per l’ampliamento di almeno 4 ettari, mentre il campo da golf esistente è omologato alle sole gare di circolo. Evidentemente la promessa conservazione, valorizzazione e nuova riorganizzazione funzionale del parco, inclusa nei famosi 100 luoghi, per Renzi è solo uno strumento per acquisire consensi dai fiorentini che ne auspicano la vivibilità. Dopo la presentazione della prima proposta di Masterplan nel settembre 2011 in occasione della manifestazione Expo Rurale, ora all’avvio della campagna delle primarie Renzi si ripresenta all’opinione pubblica con la proposta di attuazione del progetto per la rinascita delle Cascine pur sapendo che non restituirà il parco ai fiorentini entro il suo mandato. Il Sindaco Renzi che si presenta come un amministratore del “fare”, in realtà è più abile ad evocare suggestioni con slogan e immagini, piuttosto che attuare soluzioni concrete. “La città del benessere” è infatti il nome del programma nel quale ha inserito la riqualificazione e ilpotenziamento dell’identità e delle funzioni del sistemaParco Cascine, con l’obiettivo di renderlo uno dei principali siti attrattivi per residenti e turisti. Grandi progetti che però non è dato sapere se e quando verranno realizzati. Nel frattempo sarebbe più concreto garantire in maniera adeguata la manutenzione e la conservazione dell’enorme patrimonio naturalistico e storico che rischia degrado e danneggiamento”.

(fdr)