TAV, Dormentoni (PD): "La città non può più tollerare l'avanzamento dell'opera senza l'Osservatorio"

"Ministeri e Ferrovie rinnovino l'Accordo e il Sindaco intervenga"

Questo l’intervento del consigliere PD e presidente della commissione Urbanistica e Infrastrutture Mirko Dormentoni

“L'Osservatorio Ambientale sul nodo AV di Firenze è uno strumento fondamentale che hanno voluto la Regione Toscana e gli Enti Locali fiorentini e che fa parte dell'Accordo con RFI e lo Stato. Ha tra i suoi compiti la verifica del rispetto delle prescrizioni dell’Accordo Procedimentale, delle Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) e delle Conferenze di Servizi nonché di quelle contenute nei propri pareri, sia in fase di progettazione, sia in fase di realizzazione delle opere. Per questo anche (e soprattutto) chi, come il sottoscritto, sostiene l'utilità e l'importanza dell'opera, chiede a gran voce da quando è scaduto (30 aprile) che i Ministeri preposti (Infrastrutture e Ambiente) ed RFI sottoscrivano il nuovo Accordo procedimentale che è stato ormai definito da più di 5 mesi insieme agli importi a carico di RFI necessari per l’effettuazione di tutte le attività connesse con l’Osservatorio, che dovrebbero consistere in 1,5 milioni di euro. Regione, Comune e provincia hanno da tempo fatto la loro parte.
Chiediamo quindi che il Governo ed RFI battano velocemente un colpo, perché gli Enti Locali ed i fiorentini non possono più tollerare un avanzamento dell'opera che non sia sottoposta ai controlli dell'Osservatorio (che attiva ad esempio ARPAT per tutta una serie di verifiche ambientali sul campo). Chiedo anche al nostro Sindaco che intervenga autorevolmente ed urgentemente presso i Ministeri così come non si è risparmiato dal farlo per altre questioni non più importanti di questa”.

(fdr)