Autovelox, l'assessore Mattei e Stefano Guarnieri replicano all'Aduc

"Dopo aver letto il comunicato stampa dell’Aduc confermo una volta di più le dichiarazioni rilasciate ieri. Firenze non è una città piena di autovelox e non abbiamo alcuna volontà vessatoria. Ma i limiti di velocità ci sono e sono previsti dalle normative nazionali e quindi vanno rispettati perché rappresentano una tutela per gli utenti della strada”. E’ quanto dichiara l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei rispondendo al comunicato stampa dell’Aduc riguardo agli autovelox. “Sul merito non aggiungo altro: preferisco che siano le associazioni dei familiari delle vittime di incidenti stradali a spiegare l’importanza di strumenti in grado di ridurre la velocità sulle nostre strade. Da parte mia preferisco chiudere questa polemica anche per evitare di dare troppa importanza a questa pseudo associazione di consumatori”
E sul merito interviene Stefano Guarnieri dell’Associazione “Lorenzo Guarnieri” che, insieme al Comune e ad altre associazioni di familiari delle vittime della strada, è impegnata nella lotta contro quella che viene definita la “violenza stradale”. “Non vogliamo parlare sulla legalità degli strumenti di controllo di velocità presenti nel Comune di Firenze: ci penseranno magistratura, prefettura e Comune a fare chiarezza. Vorremo entrare nel merito delle cose ribadendo che senza dubbio la velocità è una delle cause principali della violenza stradale insieme alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe e la distrazione”. Guarnieri ricorda che nel Comune di Firenze muoiono mediamente ogni anno 20 persone per lo più giovani e ci sono almeno 3.000 feriti gravi. “Dallo studio effettuato dalla nostra associazione lo scorso annoinsieme alla facoltà di Ingegneria, sulla base di dieci anni di scontri stradali rilevati,fra i punti a maggiore rischio insieme a via Pistoiese, viale degli Olmi e viale Etruria ci sono senza dubbio i viali di circonvallazione. Nel piano strategico per la sicurezza stradale, piano DAVID, che stiamo portando avanti insieme ad altre associazioni e il Comune di Firenze, sono previsti,fra i tanti interventi,opereper la riduzione fisica della velocità, aumento dei controlli antialcol e interventi coordinati di educazione stradale nelle scuole superiori”. “Crediamo – continua Guarnieri – che ridurre la velocità di percorrenza in città, soprattutto di notte, sia un elemento significativo di miglioramento della sicurezza soprattutto degli utenti deboli: pedoni, ciclisti e motociclisti. Da parte nostra quindi ben vengano gli autovelox e altri sistemi di riduzione di velocità ovviamente se messi nei punti dove servono”.
“La violenza stradale è la piaga numero uno nei paesi occidentali, prima causa di morte per i giovani fino a 25 anni. Crediamo che questo i cittadini dovrebbero saperlo e agire di conseguenza, evitando i comportamenti irresponsabili che portano alla morte di decine di persone ogni anno nella provincia di Firenze” conclude Guarnieri. (mf)