Stella: "Appello all'ufficio Unesco per tutelare le bellezze di Firenze. Continua la raccolta firme on line, manda la tua adesione a scrivi@marcostella.it"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
“In pochi giorni abbiamo raccolto oltre 500 firme per togliere il cordolo da Ponte Santa Trinita e tutelare i monumenti di Firenze.
Consideriamo ponte Santa Trinita uno dei più belli ed eleganti di Firenze, un vero monumento, per questo con la raccolta firme chiediamo al sindaco Renzi di togliere il cordolo che è stato messo per proteggere la pista ciclabile sul ponte, perché lo consideriamo un vero sfregio alla bellezza di Firenze e del ponte.
Tanti fiorentini hanno risposto al nostro appello firmando il modulo che abbiamo predisposto in difesa di Firenze e mandando la loro adesione via mail.
Ricordiamo al sindaco che il centro storico di Firenze è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1982 durante la sesta sessione del comitato Patrimonio Mondiale Unesco, ed è compito dell'amministrazione comunale valorizzare e tutelare tale patrimonio: il cordolo su ponte Santa Trinita va contro tutto questo.
Per questo presenteremo la nostra raccolta firme anche all’Ufficio dell’Unesco che ha tra i suoi compiti la valorizzazione e la tutela dell’immenso patrimonio artistico e culturale di Firenze.
Siamo sempre stati favorevoli allo sviluppo e ad un incremento delle piste ciclabili a tutela dei molti ciclisti che ci sono a Firenze, ma usare modi invasivi come il cordolo in Santa Trinita è una vera offesa alla città. Oggi ci sono molti modi moderni e non invasivi per fare le piste ciclabili e garantire sicurezza a chi le usa.
Abbiamo sempre creduto che l’obiettivo di una buona amministrazione non sia costruire piste ciclabili ovunque, ma rendere ciclabili tutte le strade urbane, rendendole sicure per i ciclisti, che a Firenze sono oltre 32 mila, e non è certo con i cordoli che si ottiene questo risultato, inoltre il cordolo è anche pericoloso sia per i pedoni che per i ciclisti.
La raccolta firme continua on line, chiunque volesse dire no al cordolo può inviare una mail a scrivi@marcostella.it”
(fdr)