I bambini del Saharawi festeggiano la Liberazione di Firenze, la presidente Agostini li riceve nel Salone dei Duecento
Anche i bambini del Saharawi hanno marciato stamani per la Liberazione, “un auspicio – ha detto la presidente della commissione pace Susanna Agostini (Pd) che li ha accolti nel Salone dei Duecento- affinché anche loro possano essere liberati dall’oppressore e possano così avere il loro giorno simbolo di libertà. Il sentimento d’insurrezione del popolo fiorentino così vivo a 68 anni della Liberazione – ha aggiunto Agostini- è stato percepito dai bambini che hanno marciato insieme a noi per le strade della città, facendogli crescere il bisogni di liberazione dall’oppressione e il bisogno di democrazia e libertà per tutto il loro popolo”. I bambini, tutti di età compresa fra gli 8 e i 14 anni si sono seduti sui banchi della Consiglio comunale per conoscere le nostre istituzioni e il percorso di Firenze verso la libertà e, prima di lasciare l’aula, hanno ricevuto in dono il giglio di Firenze, un libro sul giardino di Boboli, cappellini e braccialettini. L’iniziativa di oggi rientra nel progetto portato avanti dall’associazione Laboratorio per la Pace che per il quinto anno consecutivo con il patrocinio e il sostegno dei comuni d’Incisa val d’Arno, Reggello, Rignano e Figline, promuove ed organizza l’accoglienza estiva di un gruppo di bambini provenienti dai campi profughi del Saharawi. I bambini, ospitati presso le scuole elementari d’Incisa partecipano a varie iniziative sportive, ludiche, didattiche e culturali. Rimarranno fino al 13 agosto e oggi nel loro programma c’era appunto la visita di Palazzo Vecchio. Agostini ha ricordato l’approvazione da parte del Consiglio comunale del Quaderno di obiettivi ed azioni degli enti locali a tutela dei diritti umani della popolazione saharawi nel Sahara occidentale, territorio occupato dal Marocco da quasi 38 anni. (lb)