Privatizzazioni, Torselli (PdL): "Petretto dice di vendere Sas e Linea Comune, perchè un mese fa in commisisone diceva il contrario?"
"Rimaniamo sconcertati nell'apprendere che nonostante le modifiche alla cosiddetta 'Spending Review' attuate dal governo, è intenzione di questa amministrazione comunale quella di vendere a soggetti privati le sue attuali società in-house, ovvero SaS e Linea Comune. Ma ancora di più restiamo sconcertati nell'apprendere che l'assessore Petretto in persona, intervistato su un quotidiano locale, si schiera apertamente per la vendita delle società. Proprio lui che, poco più di un mese fa, ascoltato in commissione controllo, dipingeva il futuro di SaS parlando di nuove mansioni, di risanamento dei bilanci e di mantenimento dei livelli occupazionali". Questo quanto fa sapere il consigliere comunale del PdL, Francesco Torselli. "Noi non contestiamo a priori l'ipotesi di vendere le società in-house, soprattutto se, come nel caso di SaS, - spiega Torselli - sono società che portano debiti su debiti nelle casse del comune. Ma ci chiediamo come voglia fare l'assessore a privatizzare le aziende mantenendo però i livelli occupazionali. Pensa forse che possa esistere un soggetto privato in grado di comprare SaS assumendo tutti e 199 gli attuali dipendenti e specialmente quei 2/3 che non lavorano in strada, ma negli uffici? Fantascienza! Diciamo la verità - conclude Torselli - SaS è una società che è stata rovinata da scelte aziendali devastanti ed antieconomiche nel corso degli anni, con una paurosa accelerazione verso il baratro dal 2009 ad oggi, ovvero dalle nomine ai vertici dell'azienda scelte da Renzi. Oggi la ditta è diventata un carrozzone che il comune non vede l'ora di togliersi dalle mani e per questo pensava di poter far ricadere la colpa sul governo nazionale. A questo mosaico però manca una tessera: i dipendenti. Gli unici incolpevoli delle sciagurate scelte di presidenti e direttori generali. Gli unici sui quali non è stata spesa una parola. Ed invece, proprio sul destino del 199 lavoratori di SaS, da settembre eserciteremo un pressing sfrenato su assessore e sindaco". (lb)