Città metropolitana, Giani: "Guardare a comuni che hanno rapporto storico con Firenze: Poggio a Caiano, San Giovanni, Montopoli, Poggibonsi"

Il presidente: "Il Consiglio comunale farà la sua parte"

 

“La legge approvata ieri l’altro dalla Camera che converte il decreto sulla spending review fa chiarezza su tutte le fantasiose ipotesi di riorganizzazione degli enti locali, a partire da quella, oggi improponibile, di unificazione fra le province di Firenze, Prato e Pistoia”. E’ il commento del presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. “La logica su cui lavorare – aggiunge Giani- è chiarissima e prevede che l’attuale provincia di Firenze diventi il territorio della Città metropolitana, ma in questo territorio la legge consente di unire i comuni confinanti che vogliono ritrovare il rapporto storico con Firenze senza cadere nella dispersione di super province prive di vera identità. E’ il caso di comuni come Poggio a Caiano e Carmingnano che sono nella provincia di Prato e che già si erano pronunciati per rimanere legati a Firenze, è il caso di San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo, antica terra nuova fiorentina, di San Miniato, ma anche di Montopoli per quanto riguarda la provincia di Pisa, di Poggibonsi oggi in provincia di Siena, ma storicamente presidio connesso strettamente a Firenze. Si tratta di lavorare sul territorio e i poteri della Città metropolitana . Come Consiglio comunale- conclude il presidente Giani- faremo la nostra parte nei 70 giorni in cui il Consiglio delle autonomie locali in regione è chiamato a progettare le nuove aree territoriali della Toscana” (lb)