Autobus Ferragosto, Grassi e De Zordo: "Si crea un disservizio alla città e ai turisti per meno di 60.000 euro che potevano essere comunque recuperati"

"Questo il primo immediato effetto della vendita a Ferrovie di Ataf?"

“Lascia sconcertati la decisione della Provincia di Firenze e dei Comune dell’area metropolitana di accettare che il 15 agosto non fosse garantito il trasporto pubblico su gomma : – affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo – si crea un disservizio alla Città e ai turisti per meno di 60.000 euro che potevano essere recuperati in altro modo con un po’ di sforzo da parte di tutti.”
“Non si può pensare che per il giorno di Ferragosto la città non possa essere servita dal trasporto pubblico: lasciare non solo i fiorentini ma anche i turisti a piedi in un periodo di massima affluenza è davvero una brutta cartolina e una cattiva pubblicità che rappresenta un autogoal unico per il nome di Firenze. – afferma Grassi –. Cosa penseremmo se andando in una città europea una volta arrivati a destinazione fossimo costretti a scoprire che i servizi sono sospesi?”
“Si danneggiano oltre che i turisti anche tutti quei fiorentini, quasi uno ogni due, che rimarranno a Firenze per il periodo estivo e che ovviamente rappresentano in gran parte quella popolazione più anziana e meno abbiente che non può, in tempo di crisi, permettersi lunghi periodi di ferie fuori Città” afferma De Zordo.
“C’è da preoccuparsi se questo sarà il nuovo modo con cui le Ferrovie che da oggi gestiranno il servizio di trasporto e saranno proprietari dell’azienda ATAF si confronteranno d’ora in poi con gli enti locali: – concludono Grassi e De Zordo – tagli del servizio anche in momenti dell’anno in cui un po’ di buonsenso lo escluderebbe categoricamente”.

(fdr)