Cittadinanza onoraria ai fratelli Taviani, la proposta di Giani piace ai capigruppo
I capigruppo hanno accolto favorevolmente la proposta di conferire la cittadinanza onoraria ai fratelli Taviani. Lo rende noto il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. Il passo successivo sarà la predisposizione della libera, il passaggio dell’atto nelle commissioni consiliari competenti e la votazione in Consiglio comunale, presumibilmente nella seduta del 10 settembre, la prima dopo la pausa estiva
“La figura dei fratelli Taviani - spiega Giani- rappresenta per la Toscana e per Firenze l’espressione più autentica di un cinema di qualità, impegnato, in grado di cogliere con coinvolgimento e spirito di riflessione problematiche storiche e sociali di assoluto significato. Dalla toccante lettura storica della ‘Notte di San Lorenzo’ a film importantissimi come ‘Cesare deve morire’, i fratelli Taviani hanno saputo offrire motivo di riconoscibilità e orgoglio per la nostra cultura e il legame che essi hanno nella loro vita sempre manifestato per Firenze rende onore a tutta la città”.
Giani aveva informato i capigruppo della proposta della cittadinanza ai Taviani con una lettera nella quale si ricordava “che i fratelli Taviani sono originari e tuttora residenti in Toscana, nel comune di San Miniato in provincia di Pisa, ma storicamente sono molto vicino a Firenze, proprio sul piano culturale: in realtà è qui che si sono formati e il loro legame con la città è talmente forte, che la ‘prima’ italiana dell’osannato film ‘Cesare deve morire’, vincitore del Festival di Berlino, è avvenuta al cinema Odeon”.”L’idea, di cui mi sono sentito partecipe- spiega Giani-, mi è stata sollecitata dall’operatore culturale Paolo Coccheri . Più volte i Fratelli Taviani, anche in sedi internazionali, hanno esternato il profondo affetto e il legame che nella loro vita hanno avuto con la città di Firenze, manifestando la loro cultura e i loro sentimenti come espressione di fiorentinità" (lb)