68esimo Liberazione, commemorato Hugh Snell, il tenente britannico primo caduto della Liberazione di Firenze

Il Presidente Giani: "Con oggi comincia per Firenze un mese dedicato al ricordo"

Come ogni anno, stamani in via Lupo (angolo Lungarno Serristori) una breve cerimonia ha ricordato il sacrificio del tenente dell'esercito britannico Hugh Snell, avvenuto il 6 agosto 1944: il primo caduto nei sette giorni della Liberazione di Firenze. Con il Gonfalone della città era presente il presidente il consiglio comunale Eugenio Giani, insieme ai rappresentanti delle Forze Armate, delle associazioni combattentistiche e della Resistenza e ad altre personalità.
Giani ha ripercorso le circostanze che portarono all'uccisione di Snell, avvenuta quando, quella mattina di 66 anni fa, gli anglo americani arrivarono ad affacciarsi dopo che i tedeschi avevano distrutto i ponti sull’Arno. Il tenente Snell era un giovane ufficiale scozzese che guidava i primi nuclei delle truppe che arrivavano all’Arno e fu colpito mortalmente da un cecchino fascista che sparò dall’altro lato del fiume.
“Con la giornata di oggi - ha detto Giani – comincia un mese dedicato al ricordo degli episodi della Liberazione di Firenze. Anche se il culmine sarà l’11 agosto, infatti, si comincia oggi ricordando il primo affacciarsi delle truppe alleate in città, di cui Snell resta il simbolo, e si prosegue fino a settembre, per ricordare la liberazione di Peretola e Brozzi. Firenze, rispetto ad altre grandi città italiane, fu la prima in cui esercitarono un ruolo decisivo, al fianco degli alleati, le truppe partigiane, quelle dell’esercito italiano ricostituitosi dopo l’8 settembre e la popolazione civile”.

(fdr)
 

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