Si drogano sotto il ponte Santa Trinita, Saccardi: "Il nostro compito è prevenire ed educare ma l'uso di sostanze stupefacenti è un disvalore"
“L’uso personale di sostanze stupefacenti da parte dei due ragazzi non è un reato e gli agenti hanno fatto tutto ciò che potevano secondo quanto previsto dalla legge. Questo non toglie che per questa amministrazione l’uso di qualunque sostanza stupefacente rappresenti un disvalore e, di conseguenza, non possa costituire un modo di divertirsi”. Lo ha detto l’assessore al welfare Stefania Saccardi a proposito dei due ragazzi denunciati dalla Polizia municipale dopo essere stati sorpresi a iniettarsi una dose di eroina sotto il ponte Santa Trinita.
L’amministrazione comunale è comunque impegnata sul fronte della prevenzione rispetto alle tossicodipendenze con diversi progetti. Diverse, infatti, sono le attività di prevenzione e assistenza messe in campo: si va dal servizio di educatori di strada diurno e notturno nei luoghi cittadini più esposti (stazioni ferroviarie, S. Spirito, S. Lorenzo, Oltrarno ed altri) al Centro Java impegnato in attività di informazione e di riduzione del danno, distribuzione di materiale informativo sui rischi e gli effetti delle sostanze e consulenze gratuite con psicologo; dal Progetto outsider che ha come obiettivi di ridurre i rischi connessi all’abuso di sostanze e alle malattie a trasmissione sessuale tra la popolazione tossicodipendente e/o marginale (o a rischio di marginalità) e di monitorare l'andamento del fenomeno sul territorio fiorentino alla presenza di operatori nei luoghi di aggregazione giovanile e in occasione dei grandi eventi; dai Centri diurni a bassa soglia con le finalità di ascolto, prima accoglienza e pronto intervento (Porte Aperte, Ponte Rosso) al sito sostanze.info che pubblica ogni giorno articoli di interesse generale sulle sostanze psicoattive, e offre un servizio di domande e risposte anonime su problemi legati all’uso e all’abuso delle sostanze.
“Su un tema come quello dell’assunzione di sostanze stupefacenti - ha concluso l’assessore - le Istituzioni hanno un compito educativo e la nostra intenzione è quello di assolverlo nel migliore dei modi possibile”.
Oltre a questi progetti dell’amministrazione comunale, poi, ci sono i servizi offerti dall’azienda sanitaria attraverso i Sert fiorentini che nel 2011 hanno avuto in carico 3204 utenti: tra questi 1.832 soggetti avevano problematiche legate all'uso di sostanze illegali e 1025 problemi legati all’alcol; 382 sono stati i ragazzi in carico con un età compresa tra i 15 e i 22 anni.
“I Sert oltre agli interventi di cura e riabilitazione delle dipendenze - ha spiegato la dott.ssa Paola Trotta, direttore del dipartimento Dipendenze dell’Asl - mettono in atto strategie di prevenzione che vengono sviluppate sia in ambito scolastico che territoriale”.
A seguito della segnalazione dei due giovani alla prefettura, la dott.ssa Trotta si rende disponibile a proporre loro un intervento diagnostico medicopsicosociale ed una eventuale presa in carico. (fp)