Forteto, De Zordo e Torselli: "Il PD boccia la mozione per fermare i fondi pubblici alla Fondazione del 'padre-padrone'"
"Incredibile bocciatura da parte del gruppo consiliare del PD della mozione da me presentata - e approvata peraltro dal Pd in Consiglio Provinciale -che chiede a Regione e Provincia di cessare l'erogazione di finanziamenti alla Fondazione Il Forteto, a causa dei gravi fatti di violenza e gli abusi sessuali per i quali la Magistratura ha perseguito Rodolfo Fiesoli, il "padre-padrone" della comunità, nonché l'altro fondatore Goffredi, oggi presidente della Fondazione stessa."
Lo dichiara la consigliera Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà e presentatrice della mozione,a cui si associa il consigliere Torselli nel commentare: "Solo nell'anno scolastico 2011-2012 la Comunità Montana del Mugello ha erogato alla Fondazione ben 46.174,80 euro per un progetto di 'interventi educativi di supporto al benessere relazionale e di facilitazione all'apprendimento degli studenti in difficoltà' denominato 'Più formazione per lo sviluppo. Verso un sistema locale per la riduzione della dispersione'. Peccato che su 57 minori affidati al Forteto solo 8 si siano diplomati, dimostrando quanto i fondi pubblici siano stati male impiegati, e che qualcosa non torna lo dimostra anche la dichiarazione del presidente della Comunità Montana Mugello, Bettarini, che nega tali contributi e dichiara che la Fondazione Il Forteto ha avuto solo un esiguo contributo del 4%. "
"Politica e istituzioni locali sembrano aver svolto un ruolo non limpido nella dolorosissima vicenda che ha visto numerose vittime fuggire letteralmente dal clima intimidatorio e di sopraffazione della comunità del Forteto, se chi ha costituito l'associazione "Vittime del Forteto" ha dichiarato di recente, nelle sedute della Commissione d'inchiesta regionale, che figure istituzionali avevano rapporti di contiguità con la comunità e non potevano quindi non sapere che cosa avveniva al suo interno." dichiarano i consiglieri che sottolineano come la mozionepresentata riprenda il testo di un atto approvato trasversalmente in Provincia il 28 maggio scorso e si chiedono: "Per quale motivo i consiglieri comunali di un partito che ha approvato un atto in Provincia oggi vi si schierano contro in Comune? Quali le motivazioni che hanno determinato questa posizione?"
"Non è comunque accettabile che enti pubblici continuino a finanziare la Fondazione, che gode anche di contributi europei, dopo gli avvenimenti oggetto di indagini da parte della Magistratura. Come non è accettabile che minori siano ancora in affido a una Comunità in riferimento alla quale la gravità delle dinamiche emerge fin troppo bene dalle dichiarazioni delle numerose vittime a cui va tutto il nostro supporto e la nostra solidarietà".
(fdr)