Maggio musicale, Grassi, Lazzerini, Falchi e Simonutti: "Colombo faccia le valigie, il sindaco attui l'indirizzo del Consiglio"
"Con 15 voti a favore, 13 contrari e 2 astenuti il Consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno presentato dal consigliere Tommaso Grassi insieme alla consigliera Ornella De Zordo per chiedere che il sindaco ritiri il mandato alla sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Francesca Colombo, previa la richiesta di dimissioni volontarie". Lo affermano il consigliere comunale, Tommaso Grassi e quello provinciale, Riccardo Lazzerini, insieme al Coordinatore provinciale di SEL Firenze, Lorenzo Falchi e alla Coordinatrice del Forum Cultura, Luisa Simonutti . "Non ci sono più scuse, la sovrintendente Colombo faccia le valigie e il sindaco rispetti e attui l'indirizzo del consiglio comunale: altrimenti sarebbe un grave affronto e un attacco al ruolo istituzionale del Consiglio e un mancato rispetto che deve esserci tra organismi dello stesso Ente. La sovrintendente al Maggio Musicale, Francesca Colombo, di nomina renziana, è la responsabile del disastro dell'istituzione del Maggio e dello scontro con sindacati e Regione: nominata dal Renzi per risolvere i problemi della Fondazione, attrarre nuove risorse private e di rilanciare la produzione artistica è riuscita solo a incrinare i rapporti con i dipendenti del Maggio, ad aumentarsi lo stipendio a 195.000€ più un bonus da 30.000€, ad assumere Direttori e Dirigenti dei settori a chiamata con stipendi dai 60.000€ ai 100.000€, a non portare un euro di fondi privati, se non quelli delle società partecipate del Comune, a incrementare il numero delle alzate di sipario, sommando alle rappresentazioni a pagamento e riconosciute dal Ministero, anche le prove generali e spettacoli per i bambini, a chiedere ingenti e dolorosi sacrifici ai dipendenti, prima con l'anticipo del TFR e poi con la cassa integrazione. Anche la richiesta approvata dal Consiglio comunale di conferire quota parte dell'immobile del Nuovo Teatro della Musica serve solo per gettare un pò di fumo negli occhi, cerca di far credere che si possano risolvere i problemi economici della Fondazione attraverso un mutuo che le banche darebbero con una garanzia rappresentata da immobile che è stato costruito su un terreno ancora di proprietà di RFI, non ancora accatastato e ancora incompleto: ma a chi vorrebbero darla a bere Non ci prestiamo a credere alla storia raccontata dall'Amministrazione comunale al Consiglio comunale e riteniamo che la situazione del Maggio si possa risolvere con ben altro rispetto a intenti futuribili e difficilmente realizzabili. L'obiettivo del Sindaco con la delibera era ben altro, ovvero rinviare al 2013 il possibile Commissariamento della Fondazione e con questo ottenere la garanzia che il fallimento della gestione della Sovrintendente Colombo e del Sindaco Renzi venisse alla luce solo dopo le prossime scadenze elettorali, quando forse Renzi spera di non dover amministrare più la Città di Firenze: ma la sfiducia alla Sovrintendente Colombo, sulla quale nel luglio 2010 appena nominata il Sindaco affermava di averci messo la faccia, dimostra che il fallimento della coppia Renzi-Colombo è sotto gli occhi di tutti, anche degli stessi Consiglieri di maggioranza. Stamani la notizia che la Sovrintendente non se ne andrà volontariamente e che dallo staff del Sindaco Renzi non ci siano prese di posizione nette non ci fa ben sperare che quanto approvato dall'aula sia poi tradotto a breve dal Sindaco in atto concreto con il licenziamento della Sovrintendente. - concludono Grassi, Lazzerini, Falchi e Simonutti - Da oggi se il Sindaco non darà seguito alla richiesta di dimissioni saremo costretti a farci sentire in ogni sede affinchè l'espressione del Consiglio comunale sia rispettata!" (lb)
Ecco i voti:
Favorevoli: 15 - Grassi - De Zordo - 5 Consiglieri del PDL - 6 Consiglieri del PD - 2 Consiglieri della Lista Galli
contrari : 13 - 12 Consiglieri del PD – Cruccolini
astenuti : 2 - Un Consigliere del PD - Spini