Salvaguardia dell'Arno, Cruccolini e De Zordo: "Approvata dal Consiglio all'unanimità la mozione della commissione Ambiente"
"Esprimo la mia soddisfazione per l'approvazione all'unanimitàda parte del Consiglio comunale della mozione sul fiume Arno presentata dalla Commissione Ambiente a mobilità da me presieduta."
Lo dichiara Eros Cruccolini che aggiunge: "La mozione si propone di attivare nel territorio comunale una serie di misure tendenti a migliorare la situazione di degrado, già emersa all'attenzione pubblica, in cui versano il fiume e le sue rive. Daremo vita a un 'Osservatorio permanente' per l'Arno in cui coinvolgere le istituzioni e gli Enti preposti insieme a associazioni ambientaliste, di volontariato e sportive, oltre a gestori di attività in riva all'Arno, comitati di cittadini che hanno a cuore la salvaguardia del letto del fiume e coinvolgendoanche i quartieri. L'Osservatorio sarà finalizzato a monitorare costantemente la situazione e a segnalare le problematiche rilevate. Ci attiveremo perché alle criticità segnalate anche dai cittadini venga data una rapida soluzione e per questo sarà indispensabile il coinvolgimento di Quadrifoglio."
"La mozione promuove anche la sottoscrizione di un 'Contratto di fiume', come già prevede lo Statuto dell'Associazione Arno, con la partecipazione degli enti interessati (Comune, Provincia e Regione) che dia avvio a un processo partecipativo allargato alla cittadinanza con cui concordare una serie di interventi per la salvaguardia dell'Arno."Lo dichiara la vicepresidente della Commissione OrnellaDe Zordo che aggiunge: "Il'Contratto di fiume' è una modalità molto interessante di partecipazione già sperimentata in vari Paesi europei e in corso anche in alcune regioni italiane. In particolare sembra un precedente a cui guardare utilmente il Contratto del fiume Panaro, in provincia di reggio Emilia, il cui progetto è stato elaborato dall'arch. Pizziolo che si è dichiarato disponibile a collaborare anche con la commissione Ambiente del Comune di Firenze."
" Ci stiamo attivando anche perché il sito open data del Comune di Firenze dedichi uno spazio apposito al 'Progetto Arno', come potremmo definire le iniziative collegate all'Osservatorio e al Contratto di fiume, in modo che in tempo reale si possano avere on line tutti i dati e chiunque possa interagire con proposte e segnalazioni con l'obbiettivo comune di salvaguardare e rendere fruibili in tutta sicurezza l'Arno e le sue sponde." concludono Cruccolini e De Zordo che hanno già preso contatti con il Servizio Sistemi informatici del Comune.
(fdr)