Maggio musicale, Garssi: "La delibera getta solo un po' di fumo negli occhi e rinvia al 2013 il rischio del commissariamento. Nessun effetto concreto nei prossimi mesi"

"Per salavare il Maggio c'è bisogno di ben altro che intenti futuribili e non realizzabili"

"Questa delibera serve solo per gettare un pò di fumo negli occhi, cerca di far credere che non vi siano problemi e mira a rinviare al 2013 il rischio del Commissariamento". Lo afferma il Consigliere comunale Tommaso Grassi - ma non risolve concretamente i problemi economici della Fondazione: credere che si possa conferire un immobile che è stato costruito su un terreno ancora di proprietà di RFI, non ancora accatastato e ancora incompleto in poco tempo e così garantire un mutuo che la Fondazione deve rendere in 20 anni è per noi impossibile e non ci prestiamo a credere alla storia raccontata dall'amministrazione comunale al Consiglio comunale. Non è scaricando le responsabilità sul Consiglio, facendo finta di aver tentato ogni soluzione, che si salva il Maggio Musicale: c'è
bisogno di ben altro rispetto a intenti futuribili e difficilmente realizzabili - conclude Grassi -.  Sicuramente oggi il Sindaco ha ottenuto un risultato: con una delibera che non potrà produrre alcun effetto concreto per i prossimi mesi, senza cambiare la gestione e la dirigenza della Fondazione, rinvia al 2013 il rischio di arrivare al Commissariamento della Fondazione e con questo ottenere la garanzia che il fallimento della gestione della sovrintendente Colombo e del sindaco Renzi verrà alla luce solo dopo le prossime scadenze elettorali, quando forse Renzi spera di non dover amministrare più la Città di Firenze."

(lb)