Teatro del Maggio, il presidente Bieber (Pd): "Un atto di responsabilità, ora chiarezza per il futuro della Fondazione"
"Un atto di indirizzo dal valore politico istituzionale che si rivolge alle banche che hanno bisogno di garanzie patrimoniali, ad oggi ridotte ai minimi termini e al Ministero per le attivita e i Beni Culturali per evitare il possibile commissariamento e che vuole evitare che lo sforzo ad oggi fatto dai lavoratori rimanga vanificato". Lo ha detto il presidente della commissione Cultura intervenendo oggi in Consiglio comunale sulla questione del conferimento di quota parte del teatro dell’Opera alla Fondazione. “La vera sfida – ha aggiunto Bieber - è arrivare ad un equilibrio strutturale nel 2013 e perché questo accada occorrono vari passaggi: la conferma dei contributi pubblici provenienti da Regione, Provincia e Comune, che dovrebbero addirittura aumentare del 15%, il mantenimento del target da parte dei privati e quella del Fondo unico per lo spettacolo; ma tutto cio non avrebbe alcun senso senza arrivare ad un vero consolidamento del debito pregresso.” E Bieber spiega in cosa consiste la delibera, in un impacchettamento del debito con un pool di banche, che permetta di ottenere un mutuo con un orizzonte molto lungo (20/25 anni) e che, partendo tra 3 anni, dia in questo lasso di tempo un pò di liquidità”. E Bieber avverte: "Non bisogna però fare confusione fra quello che è il giudizio politico sull’operato della sovrintendente e quello che il Maggio rappresenta per la citta. Perciò è necessario un atto responsabilità del Consiglio comunale, che la presidenza di questa commissione ha avuto: in nome di ciò mi sarebbe piaciuta una convergenza più ampia, anche da parte di tutta la maggioranza, la stessa responsabilità che mi sarebbe piaciuto avere dalla sovrintendente in questi mesi, al momento della presentazione del consuntivo bilancio e del piano industriale. Dopo l'ora della responsabilità è quindi giunto il momento della chiarezza sul futuro dela fondazione. ecco il perchè dell'ordine del giorno di cui sono primo firmatario, con il quale si chiede alla Fondazione maggiore chiarezza sul piano indusriale e la convocazione del tavolo di prosepttiva" (lb)