Maggio Musicale, Razzanelli: "Delibera di oggi priva delle garanzie reali necessarie per ottenere un mutuo dalle banche"
Questo l’intervento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli
“Forse, l’errore è stato realizzare un Parco della Musica che ha assorbito una tale quantità di risorse, col 20% delle quali potevamo finanziare il Maggio per i prossimi 20 anni. Una struttura, quella del nuovo teatro, che alla fine costerà 400 milioni di euro a fronte dei 70 previsti, offerta con la quale la Sac vinse la gara, poi annullata – con colpevole ritardo – dal Tar del Lazio due anni dopo.
L’errore è stato realizzare una struttura sovradimensionata rispetto alle esigenze della città e priva sia di un parcheggio sotterraneo sia di un magazzino per le scenografie. Cosa succederà quando il Comune non avrà più nelle sue disponibilità l’ex Manifattura Tabacchi, attualmente utilizzata come deposito? Nel business plan questa voce non compare.
Mi asterrò sulla delibera, unicamente perché dovrebbe avere come effetto un finanziamento per pagare gli stipendi ai lavoratori del Maggio. Ma resta il dubbio: come faranno le banche a dare finanziamenti a fronte di un pezzo di carta, la delibera odierna, che altro non è che un impegno futuro privo di garanzie reali, garanzie che le banche usano pretendere dai clienti che richiedono dei mutui.
Il sindaco prenda oggi atto che il consiglio comunale ha dimissionato la sovrintendente Colombo. Il coro, con l’eccezione del sottoscritto, è stato unanime”.
(fdr)