Teatro del Maggio, Collesei (Pd): "Per il rilancio occorre una nuova dirigenza e un nuovo piano industraile"
"Spiacente di non poter rispondere positivamente al capogruppo di Futuro e Libertà che invita , curiosamente , la maggioranza a votare a favore di una delibera . La crisi del Maggio è ormai sotto gli occhi di tutti e dispiace il ritardo con cui il Consiglio è messo in condizione di affrontare la questione ". Lo ha detto la consigliera del Pd Stefania Collesei. "La crisi riguarda un Ente Culturale a cui tutta Firenze tiene e riguarda il lavoro di centinaia di dipendenti. Il Consiglio è stato informato in ritardo , ricevendo il bilancio consuntivo della Fondazione solo in seguito a pressanti insistenze e con un atteggiamento reticente della sovrintendente Colombo, che ha addirittura oscurato parti di bilancio. Ancora peggio è andata col Piano Industriale, giunto in forma sintetica, a tempo quasi scaduto e soprattutto non aggiornato e non contenente i necessari elementi di prospettiva. Sicuramente il Maggio ha bisogno di una ripatrimonializzazione, ma in una situazione come questa conferire un patrimonio per 26 milioni alla Fondazione diventa estremamente difficile. E per me non è possibile approvarne la delibera. Da qui una astensione - continua Collesei- , dubbiosa e critica , fatta solo per rispetto dei lavoratori unici per ora ad essersi assunti dei rischi. Un' astensione accompagnata quindi da una serie di richieste che possano in qualche modo garantire il futuro :
1) una dirigenze credibile
2) un piano industriale credibile
3) un tavolo vero per il rilancio effettivo del teatro
Non c'è nessuna certezza che tutto questo possa evitare il commissariamento , ma in fondo non è questo il punto : lo è invece creare le condizioni per le prospettive reali per il futuro del teatro"
(lb)