Ex tribunale, Giachi: «Sarà al centro di un grande progetto culturale. Nelle prossime settimane gli atti per la sua valorizzazione»

L'assessora all'università: «Se ci saranno le condizioni, bene anche la presenza del centro linguistico di ateneo»

«Per l’ex tribunale di piazza San Firenze l’amministrazione ha un progetto culturale forte. Nelle prossime settimane prenderanno avvio le procedure e gli atti amministrativi per procedere alla gara per la concessione di valorizzazione dell’immobile e alla variante urbanistica». Lo ha spiegato l’assessora al turismo, università e ricerca Cristina Giachi rispondendo, questo pomeriggio in consiglio comunale, ad una domanda di attualità dell’onorevole Valdo Spini.
«L’amministrazione – ha spiegato l’assessora Giachi – non ha niente in contrario all’arrivo del centro linguistico dell’università nell’ex tribunale di piazza San Firenze salvo il fatto che questa presenza dovrà inserirsi in un quadro più complesso e articolato. Non credo, infatti, che il centro linguistico sarebbe in grado, da solo, né di candidarsi a utilizzare l’intera struttura né di provvedere al mantenimento di uno spazio così grande».
«Il progetto SAN, Scienza Arte e Nuove Tecnologie, al quale l’amministrazione sta lavorando – ha aggiunto Cristina Giachi - prevede un centro polivalente, un luogo di idee che ospiti arte contemporanea, centri di ricerca, spazi per la musica, aperto alla fruizione dei cittadini specialmente più giovani che stimoli la loro vitalità culturale che la alimenti con il meglio che si possa attrarre da tutto il mondo. Un luogo così, che restituisca nuova vita a un edificio importante nel cuore della città, sempre aperto non solo restituisce a Firenze una parte della sua identità di luogo di produzione del pensiero, ma costituisce, secondo l’amministrazione, un importante fattori di attrazione di visitatori che vogliono e apprezzano l’esperienza Firenze».
«L’avvio delle procedure e degli atti amministrativi per la concessione di valorizzazione dell’immobile – ha conluso – vedranno, necessariamente, l’inserimento di altre funzioni oltre a quelle di ufficio pubblico. Nell’ambito di questo disegno se tra i soggetti che parteciperanno alla gara sarà presente anche l’università con il suo centro linguistico non potremo che essere contenti». (fn)