Scritte no Tav sulla chiesa dell'Isolotto, la comunicazione del vice presidente Scino

Questa la comunicazione del vice presidente del Consiglio comunale Salvatore Scino:


"Colleghi,

nella notte tra mercoledì e giovedì le due cappelle ed il grande portone della chiesa di Santa Maria Madre delle Grazie dell’Isolotto sono state deturpate ed imbrattate da grandi scritte noTav.

Si tratta di un gesto incivile e grave perché con evidenza non usuale è stato rivolto contro un edificio religioso e tutelato dalla Soprintendenza.

In casi come questo sono ininfluenti le motivazioni ed i contenuti delle scritte.
La condanna deve essere unanime, senza attenuanti. Il gesto è di per sé un’offesa a tutta la città e vogliamo esprimere tutta la nostra piena solidarietà ai cittadini e alla comunità religiosa dell’Isolotto.

Ho appreso con soddisfazione dell’immediata e ferma posizione assunta dall’Amministrazione Comunale ed in particolare dell’assessore Meucci e del Presidente della Commissione Urbanistica Dormentoni, che hanno, tra l’altro, confermato e rilanciato l’impegno del Comune di Firenze per l’Isolotto, per la sua valorizzazione e riqualificazione.

E tuttavia voglio richiamare l’attenzione su almeno due aspetti:

1- l’atto compiuto non è stato frettoloso, ha richiesto del tempo. Credo che sia necessaria da parte di tutti gli enti preposti un maggiore controllo del territorio, a cui deve affiancarsi una vigilanza da parte di tutti i cittadini.

2 – il contenuto delle scritte invocano l’”azione diretta” contro la Tav, contro partiti e gli stessi comitati. C’è quindi un contenuto inquietante che va chiaramente al di là di un’opposizione alla Tav esercitata attraverso modalità di confronto o di contrasto legittimi e democratici.

Ho appena appreso da notizie Ansa che stamani alle ore 7.00 circa un gruppo di 4 persone con il volto coperto hanno steso un striscione anti tav vicino a Piazza Beccaria e tentato di dar fuoco ad alcuni copertoni di auto che erano stati messi sul viale. L’intervento dei carabinieri ha evitato l’incendio mettendo in fuga il gruppo.

Questi episodi devono essere assolutamente repressi, e sono certo che le Forze dell’Ordine riusciranno al più presto ad individuare i responsabili di quanto accaduto e consegnarli alla Giustizia"

 

(lb)