Giovani, gemellaggio europeo tra studenti fiorentini e islandesi grazie al programma Comenius

L'assessore Giachi: «Sarà un percorso sulla cittadinanza attiva e sulla partecipazione democratica dei giovani»

Alcune scuole di Firenze saranno impegnate in un progetto di partenariato europeo, con il programma Comenius, che si propone di promuovere la collaborazione tra istituti di diversi Stati membri dell’Unione. Due anni di lavoro tra gli istituti Peano, Sassetti-Peruzzi, l’associazione Sharing Europe e l’Usr Toscana con alcune scuole della capitale dell’Islanda, Reykjavík: Rettarholtsskoli, Laugalaekjarskoli, Hagaskoli, Kringlumyri Leisure Centre e Youth Center Frostaskjól.
«Il progetto, ‘Digital natives for democracy’ – ha spiegato l’assessore all’università, ricerca e politiche europee Cristina Giachi – si propone di sviluppare un percorso didattico-formativo sulla cittadinanza attiva e la partecipazione democratica dei giovani partendo da sei parole chiave: responsabilità, partiti, elezioni, città, costituzione e democrazia digitale».
L’attività si snoderà attraverso due gruppi, uno per ciascuna delle due scuole aderenti, che coinvolgeranno tra gli 8-10 componenti tra docenti e studenti. Durante il percorso di ricerca e approfondimento, gli studenti animeranno con contributi audio, video, e foto il blog del progetto ed i profili dedicati sui social network.
L’esperienza si svolgerà all'interno dell'anno scolastico 2012-2013 e la prima parte terminerà entro il prossimo aprile. Nel settembre 2013 le sei classi coinvolte (tre per ogni scuola) realizzeranno in collaborazione con la web radio del Comune sei trasmissioni tematiche sui contenuti oggetto dei laboratori.
«Si tratta di un progetto – ha sottolineato l’assessore Giachi – che garantisce ai nostri giovani la possibilità di approfondire concetti e valore chiave per la loro vita e, nello stesso tempo, di aprirsi alle esperienze dei loro coetanei di altri Paesi nel senso dell’educazione alla cittadinanza».
Nei giorni scorsi, intanto, l’assessore Giachi e il professor Paolo Turi hanno sottoscritto un protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e Dipartimento di scienza della politica e sociologia dell’Università di Firenze che prevede tra le prime attività da svolgersi in collaborazione proprio la partecipazione dei ricercatori al progetto sulla partecipazione giovanile. (fn)