Maggio musicale, gruppo PdL: "Per la sovrintendente esistono solo i ricavi, qualcuno le dica che nei bilanci ci sono anche i costi, nel 2011 ha fatto oltre 5 milioni di costi in più"

Stella e Torselli: "Chiediamo un parere dell'avvocatura sulla reale possibilità di conferimento del nuovo auditorium della musica"

 

"Rimaniamo sconcertati nel leggere le dichiarazioni della sovrintendente Colombo in merito ai conti della Fondazione del Maggio musicale fiorentino". Così il gruppo del PdL di Palazzo Vecchio. "La sovrintendente - spiegano il capogruppo Marco Stella e il consigliere Francesco Torselli- si dimentica di dare tutti i dati, infatti qualcuno dovrebbe ricordargli che un bilancio è fatto da ricavi e costi, e che la differenza tra questi produce alla fine il risultato di esercizio che indica la bontà del lavoro svolto. Ci viene detto che i ricavi sono aumentati, sono aumentati gli sponsor i finanziamenti privati, ma nessuna parola sui costi, infatti i costi rispetto al 2010 sono aumentati di oltre 5 milioni e 500mila euro, portando cosi il teatro ad una perdita nel 2011 di oltre 3 milioni di euro. Quanto sono costate le opere? E quanto hanno reso? Perché nessuno vien e ad illustrare il bilancio? Abbiamo bisogno prima di ogni altra cosa di capire quale sarà il furturo del teatro e dei suoi lavoratori. Sul conferimento abbiamo molti dubbi, non solo politici, ma anche di carattere giuridico, per questo chiediamo un parere da parte dell’avvocatura del comune di firenze che sgombri ogni tipo di equivoco sul conferimento. Si può conferire un immobile che ancora non appartiene al comune? E ancora, alla luce di alcune sentenze del consiglio di Stato che prevede l’obbligo per i comuni di mettere a gara la gestione dei teatri, è possibile conferire un patrimonio che deve essere messo a gara come il nuovo auditorium della musica? Vogliamo essere certi - concludono gli esponenti del centro destra- che quello che ci viene chiesto di votare in consiglio sia giuridicamente inappellabile, anche perché se così non fosse, il conferimento non servirebbe a niente e la Fondazione sarebbe commissariata, oltre al danno la beffa" (lb)