L'adesione del Comune alla 20° marcia per la Giustizia di Agliana e la lotta contro le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, la commissione Pace approva due mozioni

La presidente Agostini (Pd): "Due atti correlati perchè la criminalità si abbatte su più fronti"

La commissione Pace aderisce, (con una mozione votata all’unanimità) alla 20° marcia per la Giustizia di Agliana promossa da Libera e contestualmente dà il via libera ad una mozione per la stipula del Protocollo della Legalità per la lotta centro le infiltrazioni di associazioni criminali e mafiose negli appalti pubblici. La marcia di Agliana si svolgerà l’8 settembre e nell’atto varato oggi dalla commissione pace si invita il sindaco a valutare l’opportunità di farvi partecipare il Gonfalone. Entrambe le mozioni saranno all’attenzione del Consiglio comunale di lunedì prossimo
"In Italia – ha detto la presidente Susanna Agostini (Pd)- siamo già a 17 comuni nel 2012 sciolti per infiltrazioni mafiose. Non solo nel sud, ma anche in Regioni del centro nord quali Lazio, Liguria e Piemonte. E' giusto ed importante quindi che le pubbliche amministrazioni sempre più mettano in rete e trasparenza tutti i dati sensibili e necessari a riconoscere chi si interfaccia per fornire servizi rispondendo ad consistenti gare di appalto. Da anni il processo di contrasto alla criminalità organizzata avanza, seppure con ostacoli,sul fronte della crescita di legalità. Di recente in Consiglio abbiamo approvato la revisione del regolamento degli appalti rafforzando la volontà di attenersi ai principi di legalità e di trasparenza amministrativa contro i tentativi di infiltrazioni mafiose e dal 2008 abbiamo aderito ad "Avviso Pubblico”, rete degli Enti Locali per la formazione civile contro le mafie”, costituitasi il 22 maggio 1996, e che riunisce e rappresenta Regioni, Province e Comuni impegnati nel diffondere i valori della legalità e della democrazia. Chiediamo ora con questo atto che siano attivate e forme di più stretto confronto e collaborazione con la Prefettura e con gli altri Enti Locali dell’area fiorentina, al fine di rendere ancora più organico ed approfondito lo scambio periodico di dati ed informazioni, implementando in tal modo la coesione di un fronte istituzionale ampio ed organico. Con questo atto- ha proseguito Agostini - impegniamo anche l'amministrazione a relazionare al Consiglio comunale una volta l’anno sull’attività degli appalti svolta dall’amministrazione comunale anche con un ottica rivolta alla problematica dei rischi di infiltrazioni mafiose o criminogene. Collegare a questo impegno la volontà partecipativa del Comune di Firenze alla marcia Agliana - Quarrata che Libera promuove ogni anno ad inizio settembre - ha concluso Susanna Agostini - non è un caso ma una precisa indicazione che la lotta alla mafia si fa su i due fronti, quello del contrasto istituzionale a tutto i livelli e quello della promozione di una nuova cultura che abbatta le disuguaglianze, a partire dalla incipiente onda di povertà che sta investendo anche il nostro Paese" (lb)