Tav, Grassi e De Zordo: "Una maggioranza dal sapore 'montiano', salva il sotto attraversamento e boccia la mozione per il blocco dei lavori"

I due Consiglieri hanno partecipatoalla manifestazione del Comitato No Tunnel TAV di stamani tra Regione e Comune

“In un periodo in cui i principali stati europei (Francia, Germania, Portogallo, Spagna) si stanno disimpegnando dagli investimenti sulla TAV ritenendoli troppo costosi, poco utili e molto impattanti, resta l'asse bipartisan italiano PD PDL a sostenere la necessità di un ulteriore indebitamento pubblico per risparmiare (forse) una manciata di minuti". Così i consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi che stamani hanno partecipato alla manifestazione del Comitato No Tunnel Tav. "Una maggioranza che ricorda le attuali forze che sostengono Mario Monti in Parlamento, composto da PD, PDL e UDC, ha salvato e difeso il sottoattraversamento del nodo di Firenze dell’Alta Velocità e bocciato la mozione, presentata dai Consiglieri regionali di SEL, Mauro Romanelli, e di FdS/Verdi, Sgherri, che invece chiedeva il blocco immediato dei lavori. L’aumento di 200 milioni di euro del costo dell’opera, il blocco dello scavo con la talpa, l’obbligo di procedere a smaltire le terre come rifiuti, 15 varianti necessarie per procedere col progetto, il mancato deposito del progetto per la messa in sicurezza della Fortezza e l’indagine della Magistratura sulle terre di scavo- rifiuto finora conferite erroneamente a Sant’Agata: tutte novità che avrebbero dovuto far riflettere anche gli stessi più incalliti fautori e difensori del sottoattraversamento di Firenze per l’Alta Velocità o comunque ricevere delle risposte documentate che confutassero la gravità e la pericolosità che potrebbero provocare per Firenze se si andasse avanti nei lavori. Cosa servirà alla Regione, al Comune e ai partiti che oggi hanno votato contro alla mozione in Consiglio regionale per capire che quel progetto e l’idea di ‘bucare’ sotto Firenze e di realizzare una stazione più grande di 7 campi da calcio va al più presto abbandonata ? Si rendono conto che esistono le condizioni affinchè la TAV continui a passare da Firenze come già fa adesso e possano essere realizzate alcune opere di miglioramento? Dovremo aspettare che ci siano problemi alla Fortezza o venga reso inagibile qualche edificio per aprire gli occhi, o si troverà anche in quel caso qualche buon motivo per girarsi dall'altra parte ? Sorprende poi che il PD abbia deciso di affidare l’unico intervento in aula al Consigliere regionale e Presidente del Consiglio comunale, Eugenio Giani, il quale ha ribadito la contrarietà netta e profonda alla richiesta di bloccare l’Alta Velocità del suo partito: ci fa piacere che un esponente della maggioranza che sostiene il Sindaco Renzi, abbia finalmente dimostrato palesemente che i dubbi e i tentennamenti annunciati un anno fa a livello comunale dall’Amministrazione comunale erano soltanto finalizzati ad alzare il prezzo di contrattazione con le Ferrovie che hanno visto una monetizzazione di 87 milioni di euro che il Sindaco può spendere come meglio desidera (anche se ancora in Comune non è stato versato dalle Ferrovie neppure un euro). Anche stamani abbiamo ribadito la nostra più ferma contrarietà a questa opera che è dannosa, pericolosa oltre che immensamente e ogni giorno più costosa, e davvero inutile da qualsiasi punto di vista trasportistico: – concludono i Consiglieri De Zordo e Grassi - per questo, oltre ad aver firmato la richiesta a Comune, Provincia e Regione, stamani abbiamo partecipato al corteo del Comitato No Tunnel TAV che si è svolto per le strade del centro tra la Regione di Via Cavour e Palazzo Vecchio.”
 

(lb)