Quattro milioni di contenimenti di spesa per il 2012 e una ridefinizione dell'agenda degli investimenti
Contenimenti di spesa per 4 milioni di euro nel 2012, una ridefinizione dell’agenda degli investimenti che mantiene gli interventi più qualificanti, la realizzazione nel tempo un consistente processo di dismissione di asset mobiliari e immobiliari. La giunta ha approvato ieri, su proposta dell’assessore al bilancio Alessandro Petretto,
la procedura di revisione della spesa del Comune di Firenze che consentirà di rispettare il patto di stabilità per il 2012.
“Allo scopo di centrare gli obiettivi posti dal patto di stabilità interno (quasi raddoppiati rispetto al 2011) – ha spiegato l’assessore Petretto – si è proceduto ad una dettagliata revisione della spesa sia corrente che di investimento. Dal lato della spesa corrente è stata formulata alle Direzioni una prima proposta di target settoriali che ammontava ad una complessiva contrazione di 15 milioni di euro. Dai report delle direzioni si sono acquisite poi le informazioni sull’impatto di questa dimensione in termini di offerta di servizi. Abbiamo quindi proposto, con un procedimento iterativo, un intervento più contenuto di 4 milioni, che comunque implica qualche sacrificio, per quanto sopportabile”.
“Dal lato della spesa in investimenti – ha detto ancora l’assessore Petretto – si è distinto tra i vecchi, giacenti in attesa di pagamento, e nuovi investimenti. Per i primi, si cerca di alleggerire gli effetti del differimento dei pagamenti per le imprese (cessione del credito alle banche che hanno aderito all’accordo e si è chiesto bonus di 50 milioni allo Stato sul cosiddetto patto di stabilità orizzontale nazionale). In ogni caso, tutti i risparmi di spesa corrente ed eventuali maggiori entrate nel 2012 saranno concentrati in questa azione di smobilizzo delle giacenze. Per quanto riguarda i nuovi investimenti, si sono stati ammessi solo gli quelli ‘neutri’ ai fini del patto di stabilità (finanziati con entrate specifiche) per circa 77 milioni e alcuni nuovi ‘non neutri’ ma considerati prioritari per circa 8-10 milioni. Per questi ultimi, che sono finanziati con risorse comunali resta sempre il differimento dei pagamenti”.
“La ‘spending review’ del Comune di Firenze – ha concluso l’assessore Petretto – richiederà contenimenti di spesa corrente ragionevolmente 'dolorosi' e una ridefinizione dell’agenda degli investimenti. Così il Patto di stabilità per il 2012 potrà essere soddisfatto, malgrado le ripetute strette finanziarie del Governo nazionale. Lo sforzo che il Comune effettuerà nel 2012 sarà necessariamente replicato nel 2013, dato che il contenimento delle risorse finanziarie non è congiunturale, ma strutturale. Si imporranno interventi sulla struttura organizzativa del welfare locale, per limitare la riduzione del livello dei servizi direttamente comunali, con un coinvolgimento crescente della sfera privata e non-profit e il Comune impegnato nella regolazione e nel controllo. Ma si dovrà anche rivedere in modo selettivo il profilo di compartecipazione degli utenti al costo delle prestazioni pubbliche erogate, laddove il grado di copertura è relativamente basso”.(fd)