Teatro del Maggio, gruppo PdL: "Negli ultimi 2 anni presi oltre 11milioni di euro, ora per evitare il commissario si conferisce immobile pubblico e gli unici a pagare sono i fiorentini"

Stella,Torselli e Tenerani: "subito Piano industriale e bilancio in commissione. Neppure il Pd crede più alla Colombo"

"Per evitare il Commissariamento del Maggio musicale fiorentino Renzi e la Colombo scelgono la strada più facile; invece di risanare i conti, il Sindaco sceglie di conferire quota parte del nuovo auditorium della musica per un valore di 26 milioni di euro. E questo sarebbe il nuovo? Un metodo vecchio che come al solito scarica le responsabilità della gestione del teatro sui fiorentini, facendo pagare ai cittadini i pessimi risultati di bilancio" Così il gruppo PdL di Palazzo Vecchio. "Negli ultimi due anni il bilancio della Fondazione è stato sempre in perdita arrivando a perdere oltre 11 milioni di euro negli esercizi 2010 e 2011, infatti nel 2010 la perdita fu di € 8.358.042, mentre nell’ultimo esercizio chiuso soltanto un mese fa la perdita è stata di € 3.339.275. E’ vero - dicono Stella, Torselli e Tenerani- che le disgrazie del Maggio partono da lontano, dalle scellerate gestioni del centrosinistra fiorentino. Renzi e la Colombo sono entrati nel solco di questa infausta tradizione. Il sindaco dal 2009, essendo il presidente della Fondazione, e la sovrintendente dal 2010, scelta dal primo cittadino come salvatrice della patria. E invece la Colombo è riuscita nella mirabile impresa di peggiorare il quadro già molto critico. Oggi ci troviamo per la pessima gestione del duo Renzi-Colombo alla distruzione artistica del nostro teatro ed al disastro economico, infatti il risultato della gestione Renzi-Colombo è una perdita secca di oltre 11 milioni in due anni. Esiste una sola strada per evitare il commissario, conferire l’immobile del nuovo teatro, un conferimento che segna la sconfitta dell’attuale gestione e che fa pagare i pessimi risultati di bilancio non a chi ha la responsabilità di guidare il teatro ma ai fiorentini. Ormai neppure il Pd crede più al sindaco ed alla sovrintendente; infatti stamani in commissione è stato chiesto il rinvio della delibera per verificare quali sono le reali prospettive per il teatro e per i lavoratori, vogliamo vedere il bilancio 2011 ed il piano industriale. Per questo insieme ad alcuni colelghi del Pd con senso di responsabilità abbiamo deciso che lunedi la sovrintendente venga ad illustrarci le prospettive vere della Fondazione. Conferire gli immobili non risolve la situazione di grave crisi del teatro, ma rimanda soltanto nel tempo il vero problema. Occorre affrontare in maniera sistemica la crisi che oltre ad essere patrimoniale è una crisi di liquidità, e non si affrinta facendo nuovi mutui e continuando ad indebitare la fondazione. Siamo convinti - concludono gli esponenti del PdL- che il Maggio musicale sia una vera eccellenza per la nostra città, ma il risanamento passa soltanto attraverso un vero piano industriale, che coniughi riorganizzazione aziendale, taglio agli sprechi e ai privilegi, valorizzazione dei lavoratori, e incremento di vendite della biglietteria e contributo dei privati"

(lb)