Teatro del Maggio, Galli e Sabatini: "Colombo e Saccardi lanciano grido d'allarme e chiedono soluzione politica: significa che la soluzione manageriale è fallita?"

Questo l'intervento dei rappresentanti della Lista Galli

"L’odierna commissione congiunta Cultura/Controllo è stata una delle più difficili di questa amministrazione. Col sovrintendente a promettere di darci un bilancio che faceva meglio a consegnare prima della commissione e a ribadire la scelta del Consiglio di Amministrazione che non ha voluto fornire il piano industriale. A fargli da spalla l’assessore Saccardi che ha aperto il suo intervento chiedendo apertamente “una soluzione politica”, con l’amministrazione che mette un bene a garanzia, e affermando che “all’alternativa non ci voglio nemmeno pensare”. Tutte frasi che suonano da Allarme Rosso! In gioco c’è la reputazione del Teatro che non solo è in difficoltà sui posti di lavoro e nel pagare gli stipendi, ma si trova in terribile crisi anche con Fornitori ed Artisti. Era questo l’orizzonte a cui pensava il sindaco Renzi quando ha fatto le sue nomine? E’ questo il punto di arrivo della nuova gestione annunciata come la migliore? Evidentemente le nomine politiche, che hanno selezionato manager, che a loro volta hanno fatto scelte operative ed economiche, non hanno prodotto quanto era necessario. Non ci è bastata la sintesi odierna del Sovrintendente che ha parlato di aumenti delle presenze di pubblico (salite a 240mila), di crescita del fund raising (passati dal 25% al 35% dei ricavi propri) e di aumento delle “alzate di sipario (salite a 258). Quelli che ha dato sono solo confronti puntuali: nel 2011 è stato fatto un po’ meglio che nel 2010. E dunque? Il dramma è che tali performance non bastano! La città non cercava un semplice passo in avanti, se poi una volta compiuto siamo davanti alla caduta nel baratro. Vendere per “lavoro fatto bene” l’essere stati dentro ad una perdita milionaria (ben 3,3milioni di €, appena sotto il limite del prevedibile) è inascoltabile! Tornare dopo due anni dalla nomina a pietire soluzioni politiche è una grande sconfitta dell’amministrazione Renzi e della nuova gestione del Teatro"

(lb)