Città metropolitana, Giocoli (Fli): "Abolire tutte le province per evitare lobby trasversali. La buona politica ce la può fare"

"Abbiamo esagerato, la politica ha esagerato. Mi sono laureata nel 1982 e si parlava di province come enti inutili, sono entrata in politica nel 1994 e si continuava a parlare di enti inutili da abolire". Così la vice capogruppo di Fli Bianca Maria Giocoli. " Intanto - aggiunge Giocoli- però si sfornavano province nuove come Fermo, Brianza e la Bat pugliese. La Sardegna poi batteva ogni record con Ogliastra, Campidano e Carbonia. Il governo tecnico le ha in parte tagliate, ma non completamente lasciando così problemi che potrebbero vanificare tutta l’operazione. I governi precedenti da Berlusconi a Prodi mettevano l’ abolizione delle province nel programma elettorale e poi finivano nel cassetto. Ho paura di questi accorpamenti partirà la caccia dei comuni limitrofi ai mq? Un esempio per tutti: perché lasciare Ferrara e Modena quando vi era la richiesta della provincia dell' Emilia quella della Romagna e Bologna città metropolitana? La politica quella buona - continua Giocoli- può ancora farcela e abolire tutte le province con una riforma costituzionale, altrimenti scendono in campo le lobby trasversali lo spirito di auto conservazione .Invece e arrivato il momento e questo chiedono gli italiani, di emettere al bando campanili e rivalità territoriali per recupero credibilità .In fondo agli italiani poco importa delle province. Chiedono efficienza dei servizi. Poi se questi vengono da comuni, da regioni o province poco importa. E’ arrivato il momento di cambiare mentalità : non e solo un problema di costi e di spesi ma di riorganizzare Casa Italia"
 

(lb)