Danni da Smog, De Zordo e Alberici: "perUnaltracittà aderisce all'azione collettiva di risarcimento di Codacons"

"Anche Firenze tra le città più inquinate d'Italia"

perUnaltracittà aderisce e sostiene l'azione collettiva di risarcimento intrapresa da Codacons a difesa della salute della cittadinanza. "Anche Firenze - dicono Albericie  De Zordo- rientra nelle 45 città più inquinate in Italia avendo registrato il superamento del numero consentito di giornate in cui si è sforato il limite di Pm10 nell'aria (35 giorni all'anno): nel 2010- anno preso a misura da Codacons - con 65 giorni alla centralina da traffico di viale Gramsci. Da rilevare che negli ultimi anni le centraline di riferimento per la misurazione del PM10 sono state spostate: se prima erano di tipo “urbana-traffico” e poste in viale Gramsci e in via Ponte alle Mosse, dove il Pm10 superava più frequentemente i valori limite, dal 2008 le centraline di riferimento sono di tipo “urbana-fondo” e collocate nei giardini di Boboli e di viale Bassi e a Scandicci. I dati parlano chiaro: nelle centraline di "fondo" il Pm10 misurato risulta in genere 3-5 volte inferiore a quelle "traffico", e già mettendo a confronto gli ultimi dati disponibili di Arpat degli anni 2008, 2009 e 2010 si può notare che a Gramsci i giorni di superamento del Pm10 sono stati rispettivamente 98, 88 e 65, a Ponte alle Mosse 88, 82 e 66, mentre a Bassi 33, 23 e 13, a Boboli 19, 13 e 10 e invece a Scandicci 48, 49 e 38. Aggiungiamo che nel 2011 per ben 59 giorni si è superato il limite alla centralina di Ponte alle Mosse, e già per 44 nell'anno in corso.Come gruppo consiliare - spiega De Zordo- fin dal 2008 abbiamo ripetutamente posto all'A.C. il problema di attivare misure antismog e abbiamo sollevato il problema della non rappresentatività delle nuove dislocazioni delle centraline di Boboli e viale Bassi, ma non abbiamo ottenuto alcuna risposta. In questa legislatura invece la mozione presentata pochi mesi fa insieme al consigliere Grassi con cui si chiedeva la verifica dei dati e della rappresentatività delle centraline nel territorio fiorentino è stata accolta in aula dalla maggioranza di Palazzo Vecchio: ma nulla è successo da allora. Riteniamo meritoria l'azione di Codacons e condividiamo sia la l'impegno per far adottare misure in grado di limitare lo smog in città sia la richiesta di danni per gli abitanti di città che, come Firenze, sono costretti a convivere con lo smog con le conseguenze sulla salute della cittadinanza che ne derivano e che le scienze mediche hanno ben evidenziato."

(lb)