Maggio Musicale, Razzanelli: "Parco della Musica, costruito da un'azienda amica dei Ds"

"Nonostante l'annullamento della gara di appalto, costi lievitati da 78 ad oltre 300 milioni. Oggi il sindaco col conferimento rimanda i problemi invece di affrontarli"

Questo l’intervento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli

“Il Parco della Musica alle Cascine nasce da una gara organizzata e gestita per affidare l’appalto alla SAC, azienda romana vicina ai DS, che finanziò il partito per le politiche del 2006. Gara azzerata dal Tar del Lazio nel 2010. Quindi, a costruire è un azienda che non avrebbe, almeno moralmente, titolo per farlo.
Il costo previsto era di 78 milioni, oggi siamo già a 240, ma alla fine sicuramente servirà una cifra tra i 300 e i 400 milioni per portare a termine i lavori. Con questi soldi avremmo finanziato il nostro teatro per i prossimi cento anni, ma non sarebbero girati i soldi nei posti giusti.
Indipendentemente dal giudizio estetico – che è soggettivo – la struttura è sovradimensionata rispetto alle esigenze di una città come Firenze e, oggettivamente, andrebbe interdetto chi ha progettato e chi ha approvato il progetto di un nuovo teatro senza prevedere un parcheggio sotterraneo, come avviene in ogni parte del mondo civile.
Vorremmo sapere dal sindacoquali saranno i costi di gestione rispetto a quelli per la sede attuale, e come li finanzierà. Da sostenitore, vedo che spesso non riusciamo a riempire l’attuale teatro, come potremo gestire la nuova struttura? Ce lo chiediamo noi, e con noi tutti i fiorentini.
Trovare un artificio contabile come il conferimento al Maggio Musicale di una quota del Parco della Musica significa da parte del sindaco Renzi rimandare il problema anziché affrontarlo e risolverlo una volta per tutte. Auguriamoci che sia solo una breve pausa in vista della soluzione definitiva”.

(fdr)