Maggio musicale, Pieri (Udc): "Stiamo facendo il bene di Firenze conferendo un bene non ancora del Comune?"

"Mancanza di correttezza istituzionale da parte della sovrintendente Colombo continuare a rifiutare di farsi ascoltare nelle commissioni consiliari"

Questo l’intervento del consigliere Udc Massimo Pieri

“Dopo aver ascoltato questa mattina in commissione Paolo Pantuliano, il dirigente comunale che ha illustrato l’operazione del conferimento del nuovo Teatro al Maggio Musicale, occorre fare una seria riflessione. Siamo proprio sicuri di fare il bene della città, conferendo al Maggio un bene che non è neppure ancora proprietà del Comune, non finito e per cui non si sa se i soldi che mancano per il completamento ci saranno? Si ‘regala’ un immobile o un debito? Prima di compiere questa operazione, occorre fare chiarezza sui soldi che ancora mancano da parte dello Stato e sull’accordo con Ferrovie. Così invece, il passaggio di proprietà porterà a un rogito, e chi pagherà?
La seconda considerazione riguarda la sovrintendente Colombo, che si ostina a rifiutare le convocazioni delle commissioni cultura e controllo, dimostrando mancanza di correttezza istituzionale; abbiamo apprezzato la competenza di Pantuliano, cui facciamo un sincero elogio, ma davanti a un organo politico come una commissione consiliare, la controparte deve essere politica, e non tecnica. Ci verrebbe da dire che l’amministrazione fa tutto questo per evitare il commissariamento, ma se questi sono i risultati di bilancio, forse il commissario potrebbe fare meglio”.

(fdr)