Un ferro di cavallo beneaugurante per Francesco Fossi e Andrea Marcaccini in vista delle Olimpiadi di Londra
Un ferro di cavallo come portafortuna da parte del Comune di Firenze in vista delle Olimpiadi di Londra e un brindisi augurale. E’ quanto accaduto nella splendida cornice della società Canottieri Firenze per salutare i due atleti fiorentini in partenza per i Giochi Olimpici: Francesco Fossi, scuola biancorossa e oggi in Fiamme Gialle che a inizio agosto sarà in gara sul bacino di Eton al terzo carrello del quattro di coppia, e Andrea Marcaccini, stella della Canottieri che a settembre guiderà da capovoga il quattro con Adaptive LTA ai Giochi Paralimpici.
A consegnare il ferro di cavallo (opera del maestro maniscalco Angelo Lino Fesetti e donati dal Centro Ippico Toscano) davanti al presidente della Canottieri Firenze Cristiano Calussi col consiglio direttivo, alla squadra agonistica guidata da Luigi De Lucia e a numerosi soci della società biancorossa (presente anche il presidente del Coni provinciale Eugenio Giani) è stato il vicesindaco e assessore allo sportDario Nardella.
“Voi - ha detto Nardella - avete già vinto: il fatto di aver ottenuto il pass per Londra è già qualcosa che rimarrà nella storia. Insieme ai Canottieri abbiamo deciso di uniformare questo saluto della città e lo abbiamo voluto fare proprio nella casa della società, proseguendo nel solco già avviato la settimana scorsa di consegnare questo piccolo portafortuna a nome di Firenze”.
Il vicesindaco Nardella aveva già consegnato il ferro di cavallo alla pallanuotista Allegra Lapi e al nuotatore Sebastiano Ranfagni e fra qualche giorno sarà la volta di un gruppo di atleti paralimpici.
Quella di Fossi sarà la terza presenza biancorossa alle Olimpiadi dopo il due senza di Alvaro Banchi e Maurizio Clerici a Melbourne nel 1956 e Filippo Soffici bronzo (tesserato Fiamme Oro ma scuola “Firenze”) sul quattro di coppia a Barcellona 1992; quella di Marcaccini sarà invece la prima partecipazione della “Firenze” ai Giochi Paralimpici. (fd)