Resistenza, via libera del Consiglio alla realizzazione di un monumento simbolo nel centro della città

La soddisfazione del capogruppo Bonifazi per l'ok della sovrintendenza alla tutela di Pian d'Albero

"Sono orgoglioso per i risultati che il gruppo del Pd ha raggiunto sulla Resistenza e non posso tacere la grande soddisfazione nell’apprendere che la sovrintendente ha detto ‘si’ alla tutela del cascinale di Pian d’Albero. Così il capogruppo Francesco Bonifazi che ricorda come 13 mesi fa fu presentata un’istanza firmata dallo stesso Bonifazi, dall’Anpi, dai presidenti di Regione e Provincia Rossi e Barducci, dal sindaco Renzi e da quello di Figline Nocentini, con cui si chiedeva di porre un vincolo giuridico in uno dei luoghi simbolo della Resistenza, dove nel giugno del 1944 furono massacrati dai nazisti 20 partigiani, altri 19 civili furono fatti prigionieri per poi essere impiccati. Fra questi c’era il quattordicenne Aronne Cavicchi. “Ora – continua Bonifazi- questo luogo che attualmente versa in stato di abbandono raggiungibile solo con una strada di dissestata e che viene aperto solo una volta all’anno (il resto del tempo è sbarrato) potrà diventare quello che i partigiani chiedono da sempre: un luogo visitabile da tutti. Finalmente!” Bonifazi ha poi sottolineato come in questo contesto si inserisca anche il voto in aula di oggi all'atto di cui il capogruppo è proponente, per impegnare l’amministrazione fiorentina ad erigere un monumento alla Resistenza da collocare in un luogo centrale della città. “”Dovrà essere – conclude Bonifazi- un vero e proprio simbolo dedicato alla Resistenza, non ai singoli eventi che l’hanno contraddistinta”
 

(lb)