Montedomini, Torselli (PdL): "Legittimo aver corrisposto al presidente circa 50.000 euro dal 2009 ad oggi?"
"Stando ai dati forniti dal Comune di Firenze sul proprio sito internet, al Presidente del CDA di Montedomini, viene conferita un'indennità annuale di 18.000 Euro, mentre agli altri membri del CDA viene corrisposto un gettone di 55,78 Euro per ogni seduta. Considerando che dal novembre del 2009 al mese scorso il Prof. Marco Seracini è risultato essere nominato Presidente del CDA di Montedomini e membro dei CDA delle altre tre A.S.P. fiorentine (oggi accorpate tutte sotto la ragione sociale A.S.P. Firenze Montedomini) e considerando la convocazione di circa un CDA al mese, così come comunicatoci dagli stessi uffici di Montedomini, dal momento delle sue nomine ad oggi al Prof. Seracini sono stati corrisposti circa 50.000 Euro per svolgere le proprie funzioni". Questo quanto dichiarato dal consigliere comunale del PdL, Francesco Torselli.
"Il 27 giugno 2012 però - spiega il consigliere del PDL - la Corte Costituzionale ha fatto sapere, con la sentenza N. 161, che presidenti e membri dei CDA delle Aziende pubbliche di Servizi alla Persona (A.S.P.) devono svolgere il proprio compito in maniera onorifica, ovvero a titolo completamente gratuito, eccezion fatta per un piccolo rimborso spese. Ed a tal proposito avevo presentato oggi in consiglio comunale un'interrogazione alla quale mi sarà fornita una risposta dall'assessore alle società partecipate soltanto lunedì prossimo".
"Senza voler far polemica sul fatto che il Prof. Seracini, fratello di quel Prof. Seracini al quale è affidata la guida dei famosi lavori di ricerca della Battaglia di Anghiari sotto agli affreschi del Vasari nel Salone dei Cinquecento, - conclude Torselli - risultava nominato in tutti e quattro i CDA delle A.S.P. fiorentine, ci sembra doveroso ed urgente sapere dall'amministrazione comunale se i 50.000 Euro a lui stanziati da novembre 2009 ad oggi risultano essere, alla luce di quanto disposto dalla Corte Costituzionale, legittimi o meno e, qualora non lo fossero, cosa intenda fare l'amministrazione comunale".
(fdr)