Protocollo intesa Firenze-Bologna, Torselli (PdL): "Chi saranno i rappresentanti della giunta e delle strutture tecniche del comune di Firenze?"

"Nel protocollo nessun riferimento ai compensi per i membri del gruppo di lavoro, in arrivo altri incarichi esterni?"

"Con la Deliberazione di Giunta N. 250/2012 l'amministrazione comunale di Firenze ha dato il proprio via libera all'avvio del protocollo di intesa tra Comune di Firenze e Comune di Bologna, un'iniziativa voluta dal sindaco Renzi e dal sindaco felsineo Merola per incentivare i rapporti tra le due città. Un'iniziativa nel suo complesso positiva, ma che ad oggi lascia aperti alcuni dubbi su chi verrà indicato dai due comuni per entrare a far parte del gruppo di lavoro per l'implementazione del protocollo di intesa". Questo quanto dichiarato dal consigliere comunale del PDL, Francesco Torselli.

"Dal testo del protocollo di intesa approvato in giunta - spiega Torselli - si evince che il primo passo per dare il via a questa iniziativa sarà la costituzione di un gruppo di lavoro composto da due membri designati dalle due giunte comunali e da due membri designati dalle strutture tecniche delle due amministrazioni individuate nel Direttore Generale del Comune di Bologna e nel Presidente del Collegio di Direzione del Comune di Firenze".

"Visto il clima di spending review nel quale stiamo vivendo - aggiunge il consigliere del PDL - sarebbe opportuno che le due giunte comunali di Firenze e di Bologna rendessero immediatamente pubblici i nomi dei designati all'interno di questo gruppo di lavoro, ma soprattutto rendessero pubblici gli eventuali compensi previsti per chi ricoprirà questi incarichi. Il progetto voluto dai sindaci Renzi e Merola ha senza dubbio una base valida e per molti versi condivisibile, ma non sarebbe accettabile, in un periodo come quello attuale, che per designare i rappresentanti in questo gruppo di lavoro per l'implementazione del progetto si ricorresse a nuovi incarichi esterni retribuiti o a figure già in organico all'amministrazione se ad esse venisse riconosciuto un compenso aggiuntivo a quello già percepito".

"Nel testo approvato dalla giunta fiorentina - conclude Torselli - non si fa alcun riferimento a compensi per i membri del gruppo di lavoro iniziale, ci auguriamo che questo significhi che la partecipazione al progetto avverrà a titolo onorifico, senza ulteriori dispendi di denaro pubblico".

(fdr)