Montedomini, Alessandri e Torselli (PdL): "Una vergogna l'aumento di stipendio di Seracini"
“Altro che ‘austerity’, per i dirigenti delle aziende comunali Firenze resta un albero della cuccagna ‘sponsorizzato’ dai cittadini. Troviamo vergognoso che, a fronte dei tagli sul bilancio e dei quasi 6 milioni di perdite accumulate al 2009, ma soprattutto dei ritardi nei pagamenti alle cooperative che garantiscono i servizi dell’Asp, il presidente Marco Seracini si sia aumentato lo stipendio di 7mila euro”. Questa la dichiarazione del vice capogruppo PdL Stefano Alessandri e del consigliere Francesco Torselli, presidente della commissione controllo.
“Non è ammissibile, in un momento come questo, in cui tutti gli italiani stanno affrontando enormi sacrifici, che chi siede sulle poltrone del Comune prosegua nel solito malcostume degli stipendi d’oro – attaccano i due esponenti del PdL –. Mentre Seracini si garantisce il conto in banca ‘a 5 stelle’, infatti, ci sono dipendenti delle cooperative senza stipendio. E non ci si venga a dire che l’aumento sarebbe giustificato dalla doppia carica di presidente e direttore generale: siamo alle solite arrampicate sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile”.
“Se questo è il rigore secondo l’amministrazione Renzi, non osiamo pensare di cosa sarebbe capace l’aspirante premier se mai dovesse raggiungere il suo scopo. Serve serietà, i fiorentini e per primi i lavoratori che garantiscono i servizi di Montedomini la esigono” hanno concluso Alessandri e Torselli.
(fdr)