Stipendi dipendenti comunali, Grassi e Fabbri (SEL): "A chi l'aumento e a chi il taglio. Il sindaco continua a voler fare il furbo e a ingannare lavoratori e cittadini"
“Proprio così - affermano il Consigliere comunale Tommaso Grassi e la coordinatrice del circolo dei dipendenti della Pubblica Amministrazione di SEL Firenze, Rossella Fabbri –: mentre si danno gli aumenti fino a 400 euro al mese a Direttori e Dirigenti e non si pensa neppure lontanamente di ridurre le assunzioni a chiamata da parte del Sindaco, dopo che quest’ultimo aveva promesso all’RSU solo qualche settimana fa che il Comune avrebbe pagato come prevedono i contratti di lavoro i salari accessori a tutti i dipendenti, oggi si scopre che su di essi verrà effettuato un taglio drastico. Della serie a chi tutto, anche troppo, e a chi nulla, anzi gli viene tolto rispetto al dovuto.”
“Non ci saremmo certo aspettati un aumento di stipendio - basti pensare che quando Renzi era in Provincia si lodò per aver battuto sul tempo le norme Brunetta sulla Pubblica Amministrazione – ma dopo che aveva speso la sua parola con i rappresentanti sindacali questo ci appare un atteggiamento inaccettabile – hannoa ggiunto i due esponenti di SEL –. Non ci venga a dire che non aveva parlato con i Revisori dei Conti del Comune che hanno dato parere contrario all’erogazione di tali cifre: crediamo piuttosto che sapendo benissimo che lo avrebbero bloccato, ha voluto fare il furbo e prendere in giro tutti i dipendenti comunali così come fa spesso con i fiorentini: belle parole ma a cui poi non seguono i fatti concreti.”
“Domani saremo sotto Palazzo Vecchio al presidio indetto dall’RSU per comprendere la posizione dei dipendenti – concludono Grassi e Fabbri – certo è che chiederemo ai revisori dei conti di esprimersi anche sui premi ai Direttori e Dirigenti e sulle assunzioni a chiamata, sulle quali siamo sorpresi non abbiano detto ancora una parola”.
(fdr)