Zcs, Grassi e De Zordo: "Se non si controlla la sosta e si riducono le entrate, allora non sarebbe più semplice rendere gratuita la sosta?"
“E’ naturalmente una provocazione quella di rendere gratuita la sosta su tutto il territorio fiorentino – affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo commentando i dati sulle multe elevate dal Comune di Firenze nel 2011 per mancato pagamento del parchimetro –, ma se le entrate devono, nonostante il raddoppio di gran parte delle tariffe orarie tra il 2010 e il 2011, ridursi del 30% e i controlli devono quasi azzerarsi come si evince dalle 2541 multe elevate in tutte le ZCS nell’intero anno 2011 il Comune ci perderebbe davvero poco dal punto di vista economico e così si eviterebbe che ci sia una sorta di deregulation della sosta a Firenze che avvantaggia coloro che non pagano la sosta.”
“Crediamo che una cosa sia stata quella di eliminare la vessazione che si era venuta a creare negli ultimi anni quando si sanzionava qualsiasi minima irregolarità nella sosta, diverso invece è il controllo inteso come deterrente atto a far rispettare la normativa della sosta – hanno aggiunto –. Si è invece deciso di azzerare i controlli e aumentare le tariffe per coloro che correttamente pagano il parcheggio: proponiamo quindi di capovolgere la questione intensificando i controlli e riducendo anche drasticamente le tariffe, mantenendo naturalmente una gradualità crescente verso la parte centrale della Città.”
“Ugualmente anche per la sosta dei veicoli in seconda fila, soprattutto se questa avviene negli spazi bus o nelle corsie preferenziali , non può vedere un Comune che non interviene non solo per sanzionare ma anche per disincentivarne la sosta irregolare: ecco perché non riteniamo un errore l’uso della ‘street control’ soprattutto se questa è utilizzata per contrastare le violazioni del codice della strada che provocano danni ai servizi pubblici come è il trasporto dei bus. – concludono i due consiglieri – Non è accettabile che si permetta ai cosiddetti ‘furbetti della doppia fila’ di penalizzare coloro che hanno deciso di prendere il mezzo pubblico, di non inquinare col proprio mezzo a motore e di rispettare l’ambiente”.
(fdr)