Cittá metropolitana, Tondi e Pieri (Udc): «I cittadini eleggano sindaco e consiglio»
«Auspichiamo pertanto che il Governo e i partiti che lo sostengono si adoperino per evitare che la nascita delle cittá metropolitane da evento lungamente atteso si trasformi in un mostro istituzionale». E’ l’appello lanciato dal Massimo Pieri, capogruppo Udc in Palazzo Vecchio, e Ferico Tondi, capogruppo dell’Udc in consiglio provinciale.
«Dopo i parlamentari e i consiglieri regionali – hanno sottolineato i due esponenti dell’opposizione – i fiorentini rischiano di non poter eleggere nemmeno i propri rappresentanti nella futura città metropolitana. Siamo soddisfatti che nel decreto sulla spending review venga confermata la nascita della cittá metropolitana anche per Firenze, ma siamo altresì preoccupati che questo nuovo ente locale, con poteri ben superiori ai Comuni e alla Provincia, sia di secondo grado, ovvero senza un’elezione diretta da parte dei cittadini né del sindaco né del consiglio metropolitano. È così che la politica intende riconquistare la fiducia dei cittadini?».
«Come Udc fiorentino – hanno aggiunto Pieri e Tondi – riteniamo che l’occasione dei consigli congiunti del 23 luglio non debba essere sprecata e che anzi serva a fare emergere una chiara volontá di Firenze prima che il governo definisca la questione». (fn)