Cultura, Grassi: "Arte come responsabilità nei confronti della società': un ottimo punto di partenza su cui costruire un'idea di cultura a Firenze grazie al rapporto di chi sul territorio agisce quotidianamente"
“Interessante, pieno di spunti di riflessioni in positivo per il futuro e una attenta e puntuale analisi sull’attuale offerta culturale del Comune di Firenze - afferma il Consigliere comunale Tommaso Grassi –: questo in sintesi il contenuto dell’incontro di sabato scorso in Palazzo Vecchio dal titolo ‘ARTE COME responsabilità nei confronti della società’ a cui hanno partecipato diverse importanti realtà culturali del territorio fiorentino e che ha visto la presenza anche dell’Assessore Givone, che ringraziamo per aver voluto dare anche il suo contributo attivo alla discussione e per aver ascoltato i contributi dei presenti.”
“Molte le proposte in positivo che sono state poste dalle associazioni e dagli artisti presenti – ha aggiunto Grassi –: dagli spazi bloccati che sarebbe bello poter aprire alla collettività, non solo per la esposizione di opere ma anche per la produzione artistica dal Meccanotessile, alla Manifattura Tabacchi, passando anche dall’EX3, e dalle Leopoldine di Piazza Tasso, dalla necessità che il Comune coordini non solo le attività dei grandi eventi ma dia la possibilità di uno spazio fisico ma anche virtuale in cui ciascuno possa presentare e promuovere le proprie attività e iniziative, per arrivare ad alcune proposte alternative sui finanziamenti dei grandi eventi, come Notte Bianca ed Estate Fiorentina, e sulla necessità che vi siano delle commissioni di esperti piuttosto che una scelta politica o affidata ad uno solo. Non si è rimasti insensibili alla grave situazione che vede coinvolta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e le cui problematiche sono state presentate dagli studenti e dai docenti presenti all’iniziativa.
L’occasione dei grandi eventi locali, come la Notte Bianca o l’Estate Fiorentina o i grandi concerti, devono tradursi in appuntamenti nei quali sostenere e promuovere un dialogo con i tanti soggetti che operano a livello territoriale, talvolta senza alcun sostegno dal pubblico, che vivono grazie alla linfa vitale del territorio e della cittadinanza”.
“L’appuntamento con i presenti e con tutti coloro che vorranno aggiungersi e partecipare è per un nuovo incontro entro l’anno per fare un punto della situazione sui temi trattati nel primo appuntamento di sabato scorso e per valutare l’esito delle innovazioni che proporremo in Consiglio comunale all’Amministrazione comunale – conclude Grassi –. Indipendentemente dall’attività che le associazioni e gli artisti promuoveranno singolarmente o insieme, come eventi, talk, laboratori e iniziative, è importante che le attività e il ruolo del Comune sia verificato e indirizzato verso un miglioramento a favore di coloro che agiscono in ambito culturale e artistico quotidianamente a Firenze”.
(fdr)