Quadrifoglio, Grassi : "Aumenta alle famiglie il costo delle bollette dei rifiuti in media del 20%. La tariffa puntuale rimane ancora un sogno per i fiorentini"

"Cosa significa che l'inceneritore se fosse stato progettato in periodo di crisi avrebbe avuto meno controlli e dispositivi sulle emissioni in atmosfera?"

“In media aumenteranno del 20% le bollette che le famiglie riceveranno da Quadrifoglio per la tassa sui rifiuti e del 3% per quanto riguarda le imprese: tutti effetti del combinato riequilibrio tra il carico tariffario tra famiglie e aziende a cui si sommail fallimento della percentuale di raccolta differenziata che impone un aumento della tassa provinciale”. Lo afferma il consigliere Tommaso Grassi. “Nessun accenno neppure per errore alla cosiddetta tariffa puntuale che possa tenere in considerazione la raccolta differenziata delle singole famiglie e la quantità dei rifiuti prodotti dalle imprese e nessun riferimento ad un aumento degli investimenti sul metodo porta a porta per incrementare la raccolta differenziata – ha aggiunto –. La società Quadrifoglio durante l'audizione di stamani in Commissione controllo non ha fatto altro che confermare come unica strategia per il futuro quella di costruire l'inceneritore di Case Passerini, per il quale si è concluso l'iter di gara con l'individuazione di Hera come socio privato: scelta questa che non abbiamo mai condiviso in quanto riguarda una tecnologia non solo inquinante e dannosa per la salute, ma anche estremamente costosa e obsoleta. Preoccupante è stata a questo proposito l'affermazione del Presidente Moretti che riferendosi al costo complessivo dei 190 milioni di euro per l'impianto di incenerimento e alle difficoltà di reperire le risorse dalle banche ha affermato che se la progettazione fosse avvenuta adesso, in periodo di crisi, non avremmo certo previsto tutti quei controlli e dispositivi sulle emissioni in atmosfera: cosa vuol dire ciò? Che vista la crisi dobbiamo rinunciare ad avere, seppur minime e ridotte visto l'impianto di incenerimento, garanzie sulle emissioni dannose in aria? Speriamo sinceramente che si tratti solo di una dichiarazione poco felice del Presidente”.
“Vorremmo piuttosto una via alternativa che difenda il territorio e la salute dei cittadini, e che possa creare in un momento di crisi così profonda un’occupazione pulita: questo quello che vorremmo che i Comuni e gli Enti del nostro territorio seguissero” ha concluso Grassi.

(fdr)