Tariffe, Roselli e Cellai (PdL): "Renzi ha già aumentato quasi tutte le tariffe, non ci si metta anche Petretto"

"Le tariffe degli asili nido a Firenze sono tra le più care in Italia: avanti con le esternalizzazioni"

“Leggiamo preoccupati le dichiarazioni rilasciate dal neo assessore Petretto su un noto quotidiano, nelle quali si paventa la possibilità di aumentare le tariffe in settori di alta sensibilità, quali gli asili nido, il sociale e le mense scolastiche. Bene, qualcuno dovrebbe spiegare all'assessore Petretto che questi aumenti Renzi li ha già realizzati non più di due anni fa”. Questa la dichiarazione dei consiglieri PdL Emanuele Roselli e Jacopo Cellai.
“Ma ormai questa è la triste moda della politica nostrana: chiamare a condividere una responsabilità di governo un professore accademico, incaricarlo di realizzare una "spending review", e poi scoprire che questa parola viene tradotta non in "revisione della spesa", ma in "aumento delle tasse e delle tariffe" – hanno aggiunto –. Evidentemente esiste una "sindrome Monti" molto contagiosa nelle università italiane...Lo stil novo della politica renziana, pare dunque essere questo: usare "paroloni" stranieri per non far capire alla gente che quello che in realtà si intende fare è la cosa più vecchia del mondo: aumentare le tasse e le tariffe. E così quello che si "lascia" ai cittadini con la riduzione dell'Irpef, si riprende con gli interessi su tante altre voci.
Per ridurre i costi occorre accelerare sule esternalizzaizoni dei servizi secondo un principio di reale sussidiarietà, aumentando al contempo il controllo del servizio da parte dell'ente pubblico. Da quanto letto, sulla teoria ci siamo: adesso ci aspettiamo dall'assessore Petretto passi concreti in questa direzione”.
“Invitiamo poi l'assessore a lavorare non solo sulla quantità delle risorse, ma anche sulla qualità della spesa. Non arriveremo da nessuna parte se non iniziamo ad affrontare seriamente il problema della "qualità della spesa": l'unico modo per evitare che siano sempre gli stessi a pagare per una cattiva gestione dei soldi pubblici” hanno concluso i consiglieri del PdL.

(fdr)