Sesso in Santa Croce, Razzanelli replica a Renzi: "Mai detto che sia stato lui il responsabile, forse il sindaco soffre di un complesso di colpa"
Questo l’intervento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli in replica alle dichiarazioni del sindaco Matteo Renzi
“Leggo con sorpresa le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Renzi riguardo alla nostra denuncia, documentata da uno scatto fotografico, dell’episodio che ha visto due giovani fare sesso in piazza Santa Croce. Renzi ha detto infatti: ‘Due ragazzi ubriachi fanno sesso in Piazza Santa Croce, in un parcheggio laterale, tra i motorini. Intorno a loro i passanti - tra cui un consigliere della Lega Nord - prendono il telefonino. Per chiamare i vigili? No: per fare le foto, per girare un video, per scattare un ricordo. Poi il leghista posta la foto in rete e dice che Firenze è degradata per colpa del Sindaco, vero responsabile dell'amplesso di quei due. Sono dispiaciuto per la foto ma sono ancora più dispiaciuto per i fotografi. Sia chiaro: aumenteremo i controlli e l'illuminazione. Ma, una volta di più, la questione è educativa. E non riguarda solo quei due ragazzi ubriachi...’.
Ora, io non ho mai detto, né scritto né pensato che sia il sindaco il ‘responsabile dell’amplesso’. Se scrive così, forse Renzi soffre di un complesso di colpa… ed ha ragione: una volta di più annuncia infatti interventi dopo che un episodio eclatante di degrado è già avvenuto. Più controlli e più illuminazione. Già, ma chi ha amministrato Firenze negli ultimi tre anni? A chi spettava il compito di farle già tre anni fa queste cose? A nulla sono valse le tante denunce, nostre e di altri esponenti delle opposizioni.
Caro sindaco, invece di darci dei ‘guardoni’ perché abbiamo documentato lo stato indecente in cui versa il centro storico di notte, provveda a far stazionare nell’area di Santa Croce almeno tre pattuglie di vigili: una per via de’Benci, altre due per la piazza. Questo è il suo dovere di amministratore, dovere cui in questi tre anni è venuto meno, forse per l’intenso lavorio per emergere a livello nazionale, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti”.
(fdr)