Sportello anagrafe per i non udenti e linguaggio dei segni in Consiglio comunale, via libera del Consiglio alla Mozione di Fittante (IdV)

"Esprimo piena soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio della mia Mozioneche prevede lareintroduzione di uno sportello all’Anagrafe per i Cittadini non utenti e del servizio di traduzione simultanea nella Lingua dei Segni durante il Consiglio Comunale". E’ quanto afferma Giovanni Fittante, consigliere Idv.
"Tale servizio, peraltro già attivo dal 2001 - continua Fittante-, era stato tra i più utili per i cittadini sordi e nel tempo la sua attività si è sempre più ampliata divenendo un importante punto di riferimento sia per i sordi stessi, in quanto ha facilitato notevolmente i loro rapporti con l’amministrazione pubblica, che per i servizi sociali che costantemente ne richiedono l’intervento presso le loro sedi nei quartieri della città. Peraltro tale servizio ha uncosto contenuto ovvero dei semplici rimborsi spesa per gli interpreti convenzionati tramite l’ENS”.
“La reintroduzione di tali servizi - conclude Fittante - afferma un importante principio di civiltà. Spesso e volentieri, infatti, chi è meno fortunato degli altri non ha tutti gli strumenti per far valere i propri diritti”.
(fdr)
Segue il testo della mozione

MOZIONE

Soggetto Proponente: Giovanni Fittante

Oggetto: per invitare il Sindaco e la Giunta a riattivare nel più breve tempo possibile, e con un apposita convenzione con l’ENS, sia il servizio di traduzione simultanea nella Lingua dei segni presso gli sportelli anagrafici del Comune di Firenze sia il servizio di traduzione simultanea nella lingua dei segni durante le sedute del Consiglio Comunale.

• Considerato che già dal 2001 era operativo presso l’anagrafe del Comune di Firenze uno sportello per cittadini Sordi per due giorni la settimana con orario d’apertura al pubblico nei giorni di giovedì e sabato rispettivamente dalle 15 alle 18,30 e dalle 9,30 alle 13,00;
• Considerato che tale servizio è stato tra i più utili per i cittadini Sordi e nel tempo la sua attività si è sempre più ampliata divenendo un importante punto di riferimento sia per i Sordi stessi, in quanto ha facilitato notevolmente i loro rapporti con l’amministrazione pubblica, che per i servizi sociali che costantemente ne richiedono l’intervento presso le loro sedi nei quartieri della città;
• Considerato che la città di Firenze si è sempre distinta per la tutela dei diritti civili e per la difesa dei più deboli, aiutando soprattutto chi è meno fortunato degli altri non ha tutti gli strumenti per far valere i propri diritti;
• Considerato che nello stesso bilancio preventivo del 2012 risulta non confermato il servizio di interpretariato presso il Consiglio Comunale per i cittadini Sordi;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. a riattivare nel più breve tempo possibile e con un apposita convenzione con l’ENS che preveda:
a) il servizio di traduzione simultanea nel linguaggio dei segni presso gli sportelli anagrafici del Comune di Firenze;
b) il servizio di traduzione simultanea nella lingua dei segni durante le sedute del Consiglio Comunale;
2. a reperire le risorse necessarie alla riattivazione dei suddetti servizi nell’ambito delle variazioni di assestamento di bilancio previste per il Giugno p.v.