Giocoli (FLI): "Le cartelle Equitalia inviate per posta secondo il Giudice di pace di Genova sono nulle. E a Firenze?"

Questo l’intervento della vice capogruppo di FLI Bianca Maria Giocoli

“Ieri la mozione Torselli-Semplici approvata in consiglio comunale (e da me votata) per dare il benservito ad Equitalia, oggi questa sentenza che creerà sicuramente un effetto a catena in tutta Italia.
Le cartelle esattoriali notificate da Equitalia via posta, tramite raccomandata, senza il passaggio di un ufficiale giudiziario o di un messo comunale, sono da considerarsi nulle. E' quanto stabilito dal giudice di pace di Genova, che ha accolto il ricorso di un'ex impiegata del capoluogo ligure che, dopo essere finita in cassa integrazione, aveva smesso di pagare le multe, accumulando in poco più di un anno circa 8 mila euro di debiti, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX. Senza pagare, Equitalia le aveva sequestrato la macchina. Da qui il suo ricorso che ha portato alla storica sentenza: l’utilizzo della corrispondenza è accettato ma ad effettuare l’operazione devono essere solo soggetti autorizzati.
Sarebbe utile sapere se anche nel comune di Firenze le cartelle vengono inviate sic e simpliciter per posta, se l’AC è a conoscenza di ciò e se già vi sono interpretazioni dei nostri Giudici di pace uniformi a quelle di Genova. Per soddisfare queste curiosità verrà presentata un’interrogazione ad hoc”.

(fdr)