Locchi: "La burocrazia impedisce di rispettare le regole. Il caso del campo della Settignanese"

“La vicenda che mi sono trovato a seguire in questi giorni, come Consigliere dell'US Settignanese e non come Consigliere comunale rappresenta la summa della burocrazia volta alla complicazione delle cose che paiono più semplici. Questa la storia: la Settignanese possiede unbellissimo campo di calcio in erba sul quale si disputano durante l'anno le partite di campionato di alcune sue squadre. Per il mantenimento dello stesso campo, la Settignanese si è avvalsa, sino ad aprile, di un pozzo che permetteva di pompare l'acqua da una profondità di 20 metri senza gravare sull'acqua dell'acquedotto cittadino. Con l'estinzione di questo pozzo, con l'avanzare della stagione estiva la Società, tramite un geologo di fiducia, chiedeva in Provincia di approfondire lo scavo per raggiungere la sacca d'acqua presente a 30 metri. Dopo un tortuosissimo iter (1 mese) la Provincia comunicava che senza il parere degli Uffici dell' Autorità di Bacino la domanda non poteva essere accolta. In effetti l'Autorità di Bacino in 3 giorni dava l'ok e rispediva i documenti in Provincia per l'approvazione definitiva. Qua però tutto si arenava nella burocrazia più ferrea ed incomprensibile rimandando, inderogabilmente, alla scadenza di 15 giorni a partire dal 6 luglio. Quindi, se tutto andrà come dovrebbe la Settignanese potrà iniziare lo scavo non prima del 21 luglio, 3 mesi dopo la prima domanda. Possibile in questi casi, visto che il problema è solo burocratico, si preferisca rischiare di bruciare l'erba di un campo bellissimo, curato ed accudito da tanti anni, piuttosto che concedere la prosecuzione dei lavori utili a risolvere un problema che, se da una parte può sembrare banale, dall'altra è il peggior biglietto da visita di quel che è la mala burocrazia ostile a chi vuole fare le cose secondo le regole?”.

Alberto Locchi
Consigliere US Settignanese e
Consigliere Comunale Firenze

(fdr)