Linea 3 tramvia, Razzanelli e i comitati: "Il sindaco Renzi risponda alla petizione e rispetti lo Statuto"
Oggi in consiglio comunale i comitati contro la realizzazione della linea 3 della tramvia hanno manifestato contro il silenzio del sindaco Renzi, che non rispetta lo Statuto, che prevede risposta alle petizioni entro 30 giorni. Il documento, firmato da oltre 500 cittadini durante l’incontro al cinema Adriano il 18 di febbraio (anniversario del referendum), era stato depositato lo scorso 2 maggio, e trasmesso dal presidente Giani al sindaco l’8 di maggio. Da un mese, quindi, è scaduto il termine previsto dalla Statuto.
“E’ vero che non ci sono sanzioni per un sindaco che non risponde ai cittadini, ma per un sindaco come Renzi che ha l’ambizione di privilegiare il colloquio con la città, e di ascoltare i fiorentini, si tratta di un fatto politicamente grave, anche in considerazione della sua carriera politica nazionale” ha dichiarato il capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli.
“Inutile sbandierare la partecipazione coi 100 luoghi se poi non si risponde alle legittime domande presentate a norma di regolamento dai fiorentini – ha aggiunto –. Non solo, ma si dimentica che c’è stato un referendum, che bocciò definitivamente la follia urbanistica della linea 3. In settimana avremo i risultati di un sondaggio realizzato nel Quartiere 5 per capire l’opinione degli abitanti sulla realizzazione di questa infrastruttura”.
Riguardo alla esibizione nell’aula consiliare da parte di un cittadino di un simbolo nazista, Razzanelli dichiara: “Non ho niente a che fare con questa iniziativa, di cui non sapevo nulla, e da cui prendo nettamente le distanze, anche a nome dei comitati che, come il sottoscritto, hanno esibito uno striscione con scritto ‘No alla linea 3 che cancellerà via dello Statuto’. Ci dispiace che questa persona abbia approfittato della nostra manifestazione per esibirsi ed acquisire visibilità con simboli contrari alle nostre convinzioni e che richiamano i peggiori fantasmi della nostra storia”.
(fdr)