Massacro in Kenya, la comunicazione del vice presidente Salvatore Scino

Ecco la dichiarazione del vice presidente del Consiglio comunale Salvatore Scino fatta oggi in Consiglio comunale

"Signore Presidente, signori consiglieri,

Un'altra strage di cristiani si è consumata, ieri, nel continente Africano, dopo i massacri avvenuti nei mesi scorsi in Nigeria questa volta gli assassini delle milizie integraliste islamiche hanno colpito nel Kenya settentrionale.
Un commando formato da uomini armati e con volto coperto da passamotagna ha fatto irruzione nella cattedrale della città di Garissa, mentre si svolgeva la celebrazione domenicale della messa, sparando e uccidendo 17 persone e ferendone 45, tra questi anche donne e bambini. In questo caso sembra che gli autori siano appartenenti al gruppo Al-shebab, milizie integraliste islamiche infiltrate in Kenia dal territorio somalo. Questo gruppo colpisce il Kenya ormai periodicamente e ripetutamente, obiettivi civili, persone innocenti, militari, ong. Sembra che abbiano scelto di fare strage di cristiani per ottenere risonanza internazionale, spazio sui media occidentali e dare tragico risalto alla loro campagna terroristica. Strumentalizzano la religione a fini eversivi.
Credo che le coscienze di tutti gli uomini di buona volontà e che amano la Pace e la convivenza civile e fraterna dei Popoli non possano più accettare passivamente tali massacri. Mai come ora è necessaria una forte sensibilizzazione da parte di tutte le Istituzioni nazionali e internazionali (il Governo Italiano, Comunità Europea, l’Unione Africana e le Nazioni Unite) e bisogna assolutamente mobilitarsi affinché queste assurde e drammatiche stragi NON abbiano più a ripetersi.
Chiedo al Sindaco di Firenze di farsi promotore verso le Istituzioni sopra citate affinché anche la città di Firenze faccia sentire il suo profondo sdegno e dolore, condanni queste atrocità che si consumano purtroppo con grande frequenza in un Continente afflitto già da gravissimi problemi di sopravvivenza.
A tal proposito chiedo altresì al Sindaco Renzi che ponga un grande drappo sul balcone della facciata di Palazzo Vecchio al fine di contribuire anche con un gesto simbolico ma significativo nel richiamare l’attenzione su quanto denunciato"

 

(lb)