Caso Yulia Timoshenko, Pieri (Udc): "Firenze, città gemellata con Kiev, non resti inerte"

“Gli esponenti fiorentini dell’UDC, Onorevoli Francesco Bosi e Alessio Bonciani, il Consigliere regionale Marco Carraresi ed il Consigliere comunale Massimo Pieri ricordano come i gemellaggi fra la città di Firenze e numerosissime città di diversi paesi del mondo, fra le quali Kiev vennero stipulati (in questo caso nel 1968) secondo una importante intuizione del compianto sindaco Prof. Giorgio La Pira il quale sosteneva che per ogni situazione di crisi le città possono riuscire laddove gli Stati o le Organizzazioni internazionali non riescono ad arrivare. Il caso della Timoshenko, che scuote ed emoziona le coscienze degli uomini liberi di tutto il mondo, è stato oggetto di pronunciamenti da parte dell’Unione europea, dell’Assemblea Parlamentare Nato e di numerosi capi di governo fra i quali il Presidente Mario Monti proprio in occasione della sua presenza a Kiev per la finale della Coppa Europa di calcio.
Rivolgiamo dunque un caldo invito, peraltro già rivolto dal nostro Consigliere comunale Massimo Pieri, affinché Firenze, in continuità con le sue più consolidate e nobili tradizioni, faccia anch’essa la sua parte nel solco della tradizione lapiriana. Si promuova una visita dei rappresentanti della città nella gemella Kiev per incontrare le autorità locali e la stessa Yulia Timoshenko per manifestarle vicinanza e solidarietà all’insegna del rispetto dei diritti fondamentali della persona umana e del diritto all’espressione del libero pensiero secondo il dettato della Carta dei Diritti della persona umana sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite”.

(fdr)