Costi Linea 2 e 3 tramvia, Cellai (PdL): "Chi è che dà i numeri?"
Questo l’intervento del consigliere PdL Jacopo Cellai
“L’assessore Mattei poche settimane fa mi “rimandava a settembre” come si diceva a scuola, per aver sommato cifre “non coerenti tra loro” nel calcolo dei costi delle linee due e tre della tramvia.
Chissà se sarò pronto per gli esami di riparazione. Nel frattempo mi limito a riportare quanto è scritto negli allegati della delibera 119 dello scorso maggio : “il costo del Progetto Esecutivo della linea 2 e 3 (1°Lotto), come venutosi a determinare a seguito della suddetta procedura di revisione, comprensivo delle stime delle varianti di cui alla deliberazione 52/2011, ammonta a € 424.845.428,84 così suddivisi : € 327.318.321,54 per lavori, forniture. DL e progettazione varianti, € 27.438.643,43 per lavori spostamento sottoservizi, € 34.880.728,44 per somme a disposizione, € 35.207.735,43 per accantonamento della quota per la variante al centro storico di Linea 2.
Escludendo dunque l’ammontare delle somme a disposizione e l’accantonamento per la variante centro storico il costo delle linee due e tre è di € 354.756.964,97.
Ora considerando che la Giunta aveva comunicato che i costi erano pari a circa € 306.000.000 mi chiedo se sia l’unico da rimandare a Settembre. A cosa si deve la differenza di circa € 48.000.000 ?
Al fatto che i 306 MLN non tenevano in considerazione i 20 MLN già eseguiti/impegnati per lavori. E così siamo a 326 MLN. A questi si aggiungono i 22 MLN di costo delle varianti richieste dall’Amministrazione ad esclusione di quella inerente il centro Storico. Che, stimata in circa 35 MLN di euro, ci porterebbe a 390 MLN di euro. Quanto ho sempre affermato.
Non mi pare che ad oggi la Giunta si sia preoccupata di informare il Consiglio sull’evoluzione economico-finanziaria del progetto né sul fatto che il 30 giugno p.v è la data entro la quale è stato stabilito il termine per la conferma da parte degli Enti Finanziatori del Concessionario della copertura economica e finanziaria del cosiddetto percorso autorizzato, termine ritenuto “condizione indispensabile per assicurare la continuità dei lavori e il rispetto dei tempi”.
A questo si aggiunge che la quota parte del Comune di Firenze inserita nell’allegato alla delibera che riepiloga il quadro dei finanziamenti pubblici ammonta a € 82.341.842,19 con “ulteriore finanziamento da inserire nel PTI ( piano triennale degli investimenti ) di € 3.400.000”
L’art. 47, comma 4 del nostro Regolamento per l’attività contrattuale dispone che in questi casi si proceda ad effettuare la comunicazione al Consiglio Comunale.
Non mi pare che niente di tutto questo sia mai stato comunicato sino ad oggi.
Quasi 3 MLN e mezzo aggiuntivi previsti dal Comune, 22 MLN di costi aggiuntivi per varianti, piano economico finanziario completamente rivisto.
Tutto senza la minima informazione da parte della Giunta. Se poi ho nuovamente sommato cifre non coerenti riprese testualmente dalle delibere spero che Mattei potrà perdonarmi”.
(fdr)